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martedì 23 agosto 2011

Estate 2011: Spiagge affollate e traffico intenso… nei week-end!

                 



Un fenomeno che di anno in anno si riconferma e cresce, sempre di più è quello del “turismo pendolare”. La costa tirrenica cosentina si presta bene a questa “nuova” tendenza meglio di altre zone, complice il fatto delle diverse vie di accesso presenti. Tuttavia il popolo dei pendolari preferisce usare le tre direttive principali, più curate e che offrono delle condizioni di viabilità relativamente migliori. In particolare prendendo come riferimento l’entroterra cosentino e la città di Cosenza, le direttive relativamente alle zone di mare da raggiungere sono: la Sa-Rc per il basso tirreno cosentino, la SS107bis e la “Superstrada delle Terme” per raggiungere l’alto ed il medio tirrreno. Ovviamente una volta sulla costa tutto il traffico è assorbito della lunga SS18, in entrambe le direzioni di marcia. Per tutto il mese di luglio il turismo “mordi e fuggi” è stato il protagonista indiscusso nel tempo libero della maggior parte della popolazione dell’entroterra, che progressivamente di anno in anno vedono ridursi la possibilità di andare a rilassarsi al mare. Lo scongiurato esodo di fine luglio/inizio agosto quest’anno non c’è stato e persino la Salerno – Reggio Calabria non ha avuto il problema delle solite code interminabili. Da più parti si è detto che molto probabilmente gli italiani quest’anno sono partiti a scaglioni ed a diversi orari per evitare le code e le file ai caselli. Ma tutto questo credo sia molto improbabile, più che altro credo che la realtà sia triplice. L’Italia ha subito un cambiamento radicale, non esiste più l’Italietta che sopravvive anche nei ricordi di noi trentenni e delle generazioni precedenti. A parte tutti quelli che lavorano nell’ambito scolatico-universitario sono sempre meno i lavoratori che hanno 30 giorni di ferie e per di più di fila. Le seconda realtà è che non si può negare che ci sia una crisi totale del paese, crisi che esprime tutta la sua magnificenza nella difficoltà delle nuove generazioni di inserirsi nel mercato del lavoro, percepire salari e stipendi, quindi costruirsi un futuro, futuro che comprende anche andare in vacanza da qualche parte, oltre che fronteggiare il costante caro-prezzi. Infine, non poteva non mancare, la qualità (in molti casi leggi la mancanza) dei servizi e del mare in se stesso, solo dopo che partono le ormai abituali inchieste di luglio si comincia ad avere un mare pulito o meglio il Nostro Mare, quello che ci fa compagnia nelle nostre passeggiate invernali, quello che ci fa dire “perché non parli!”. Quanto detto vale soprattutto per i turisti “made in Calabria”, quelli che vivono nell’entroterra cosentino, che rappresentano la quasi totalità dei pendolari del mare. Lunedì 8 agosto prendevo un pullman da Guardia Piemontese con destinazione Cosenza verso le 9.10 e con stupore non riuscivo a credere che era pieno! Credo che la difficoltà maggiore per gli amministratori locali, dei promotori turistici locali, dei gestori di attività, nonché della gente comune che affitta le case sia una carenza empatica che gli impedisce di immedesimarsi nei panni del turista, cosa che dovrebbe essere naturale poiché turisti lo possiamo essere tutti! La Calabria ha una costa immensa ed ogni entroterra ha il suo mare, per cui è verosimile che una famiglia di Bisignano venga al mare sul tirreno cosentino piuttosto che una famiglia di Maida (Cz). Se a questo principio si aggiunge che non esiste una località calabra che disti più di 60 km dal mare e che con un 15 euro di carburante 5 persone potenzialmente vanno al mare si capisce meglio il fenomeno del pendolarismo. Inoltre il turista pendolare tornato al paese molto probabilmente trova un cartellone estivo molto più completo ed ammiccante rispetto a quelli presenti nelle diverse località tirreniche. Per far fronte a ciò ed arginare il problema è necessario che i prezzi delle case siano veramente proporzionali a quello che le località offrono o, viceversa, che l’offerta eguagli gli affitti, mentre le varie amministrazioni prendano atto che la stagione estiva va pianificata meglio, dando voce a tutte le realtà presenti nei vari comuni ma che non hanno voce in capitolo nel cartellone estivo e sfruttare le potenzialità ignorate. Con basi midi e VanBasco (famoso programma di karaoke alla portata di tutti) chiunque può fare animazione, ma questo non basta.

lunedì 8 agosto 2011

Graduatoria finale istruttore vigilanza part-time

Molte persone in paese si chiedono come e quando sono stati nominati i 4 posti di istruttore di vigilanza part-time. Basta visitare il sito del comune ed andare alla voce albo pretorio per trovare i documenti pubblicati, come prevede la legge sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione. Purtroppo non sono riuscito a trovare il file pdf del lancio del bando e l'elenco delle convocazioni per la prova scritta. Ma credo che sia stato comunicato in altri modi alla cittadinanza ed ai ragazzi bisognosi di lavorare in qualche modo, anche solo per un mesetto.

Rimanete sintonizzati!


Ps: Il file  lo potete visualizzare al seguente link:

Graduatoria finale della selezione pubblica a tempo definito, per titoli ed esami di n° 04 posti di istruttore vigilanza part-time ex Q.F. VI Cat. C Pos. Economica C1





mercoledì 3 agosto 2011

Il San Francesco chiude... 30 persone a casa!



La storia è complicata, non ha certezze, attendiamo ufficialità, e intanto facciamo ipotesi. Iniziamo dal principio.

Giorni fa su questo blog è stata pubblicata una "Ordinanza Sindacale Contigibile ed Urgente" e precisamente la numero 24 del 12 luglio 2011. Mentre l'oggetto di cui l'ordinanza parla è  "Misurazione compositi solforati nella zona delle Terme Luigiane - Limitazione dello stazionamento nelle aree adiacenti alle sorgenti termali" . Da questo documento si evince che la Procura di Paola ha avviato delle verifiche per accertare i valori della concentrazione dei composti solforati nelle aree adiacenti alle sorgenti termali, in relazione al fatto che valori superiori ai parametri prescritti si traduce in un potenziale danno per la salute umana. Dal 7 febbraio 2011 al 9 febbraio 2011 l'ARPACAL proprio per valutare queste concentrazioni ed il comune di Guardia Piemontese, nella persona del Sindaco, è stato informato sulle preliminari attività istruttorie avviate dalla Procura di Paola dai Carabinieri della locale stazione di Guardia giorno 6 maggio 2011. Da parte sua il comune di Guardia Piemontese ha avviato le opportune procedure per verificare e superare l'eventuale situazione di criticità con una nota  numero 1379 (e successive) giorno 31 maggio 2011.

Giorno 12 luglio 2011 la Stazione dei Carabinieri di Guardia Piemontese ha trasmesso al Sindaco con un verbale di notifica (Proc. Pen. 2972/10/44) una relazione tecnica firmata congiuntamente dal Procuratore della Repubblica di Paola (Cosenza) e dal Dottor Giacomino Brancati. Dal contenuto di questa relazione tecnica trasmessa emerge la necessità di adottare determinate strategie al fine di eliminare potenziali situazioni di pericolo per la salute delle persone. C'è stato un incontro operativo con il sindaco di Acquappesa e con dirigenti dell'ASP con i quali congiuntamente è stata concertata l'esigenza di limitare l'accesso alle aree adiacenti le sorgenti termali poiché in queste aree è stata accertata dall'ARPCAL un elevata concentrazione nell'ossigeno di idrogeno solforato. La Regione Calabria ha chiesto con la nota Prot. 2268/2011 di provvedere con Ordinanza di inibizione delle aree individuate dall'indagine.

Andando al sodo l'ordinanza N. 24 del 12 Luglio 2011 del comune di Guardia Piemontese ORDINA i seguenti punti:


  • VIETARE lo stazionamento prolungato di persone presso l'area identificata intermedia tra l'area mineraria e la stazione termale;
  • DARE ATTO che gli operatori addetti allo stabilimento termale dovranno disporre della misura di protezione ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i. 
  • DI DARE ATTO che la presente ordinanza, un provvedimento necessario indifferibile, per motivi di tutela della salute pubblica, ha una efficacia temporanea, valida dal 12 luglio 2011 al 29 luglio 2011.

Fatta questa doverosa premessa, passiamo agli ultimi aggiornamenti.

Lo stabilimento "San Francesco", per intenderci quello costruito e quindi di proprietà dei comuni di Guardia Piemontese e Acquappesa, quest'anno non aprirà le sue porte; chi vorrà "curarsi" dovrà andare allo stabilimento Thermae Novae, per intenderci quello di proprietà della S.a.te.ca. Ancora non ci sono comunicazione ufficiali sul perché lo stabilimento rimarrà chiuso e su chi ha deciso di chiuderlo, fatto sta che se il "San Francesco" non apre 30 persone rimarranno a casa, senza lavoro. Ragioniamo sul fatto per punti:

  • Si potrebbe pensare che questa decisione sia stata presa in relazione all'ordinanza di cui parlavamo prima, per la salute dei lavoratori insomma. Ma se l'aria è "tossica" è "tossica" per tutti anche per i bar e per le case nelle vicinanze, o no? se ci sono rischi concreti tali da evitare l'apertura dello stabilimento bisogna prendere dei provvedimenti seri, a rischio non ci sono solo i lavoratori...

  • L'Arpacal ha fatto i rilievi a febbraio e la comunicazione è arrivata a fine maggio, quindi il tempo per trovare una soluzione ci sarebbe stato. Ad esempio programmare dei turni spezzati per ridurre la presenza nell'area.

Inoltre, in concomitanza con questo avvenimento, pare che la Sa.te.ca abbia deciso di chiudere gli stabilimenti termali il 16 settembre; cioè hanno aperto il 23 maggio e chiudono il 16 settembre. 5 mesi scarsi di lavoro per una stazione termale, a me sembrano pochini....

Sostanzialmente il comune di Guardia ha vietato l'accesso nella zona incriminata, qualcuno non farà aprire lo stabilimento e 30 persone saranno a spasso; aspettiamo novità, rimanete connessi su questo blog!

 p.s purtroppo mancano le comunicazione ufficiali dei soggetti in causa e quindi possiamo limitarci ad ipotesi


venerdì 29 luglio 2011

Limitazione dello stazionamento nelle aree adiacenti alle sorgenti termali


Oggi voglio portare all'attenzione di tutti questa ordinanza che ho trovato sul web, precisamente nella sezione dell'albo pretorio del comune di Guardia Piemontese che trovate a questo link. Si tratta di una "Ordinanza Sindacale Contigibile ed Urgente" e precisamente la numero 24 del 12 luglio 2011. Mentre l'oggetto di cui l'ordinanza parla è  "Misurazione compositi solforati nella zona delle Terme Luigiane - Limitazione dello stazionamento nelle aree adiacenti alle sorgenti termali" . Da questo documento si evince che la Procura di Paola ha avviato delle verifiche per accertare i valori della concentrazione dei composti solforati nelle aree adiacenti alle sorgenti termali, in relazione al fatto che valori superiori ai parametri prescritti si traduce in un potenziale danno per la salute umana. Dal 7 febbraio 2011 al 9 febbraio 2011 l'ARPACAL proprio per valutare queste concentrazioni ed il comune di Guardia Piemontese, nella persona del Sindaco,  è stato informato sulle preliminari attività istruttorie avviate dalla Procura di Paola dai Carabinieri della locale stazione di Guardia giorno 6 maggio 2011. Da parte sua il comune di Guardia Piemontese ha avviato le opportune procedure per verificare e superare l'eventuale situazione di criticità con una nota  numero 1379 (e successive) giorno 31 maggio 2011.

Giorno 12 luglio 2011 la Stazione dei Carabinieri di Guardia Piemontese ha trasmesso al Sindaco con un verbale di notifica (Proc. Pen. 2972/10/44) una relazione tecnica firmata congiuntamente dal Procuratore della Repubblica di Paola (Cosenza) e dal Dottor Giacomino Brancati. Dal contenuto di questa relazione tecnica trasmessa emerge la necessità di adottare determinate strategie al fine di eliminare potenziali situazioni di pericolo per la salute delle persone. C'è stato un incontro operativo con il sindaco di Acquappesa e con dirigenti dell'ASP con i quali congiuntamente è stata concertata l'esigenza di limitare l'accesso alle aree adiacenti le sorgenti termali poiché in queste aree è stata accertata dall'ARPCAL un elevata concentrazione nell'ossigeno di idrogeno solforato. La Regione Calabria ha chiesto con la nota Prot. 2268/2011 di provvedere con Ordinanza di inibizione delle aree individuate dall'indagine.

Alla luce di tutto ciò l'Amministrazione Comunale di Guardia Piemontese ha inteso garantire attraverso questa ordinanza una efficace tutela attraverso un idonea prevenzione in prossimità dei siti ad elevata densità di popolazione. L'articolo 50 del Testo Unico Enti Locali (c. 5) attribuisce la potestà di intervento al Sindaco nei casi di emergenza sanitaria; competenza assegnata anche dall'articolo 216 dl Testo Unico delle Leggi Sanitarie. Inoltre sussistono condizioni di indifferibilità ed urgenza per un intervento urgente, e particolari esigenze di speditezza del procedimento che impediscono di comunicare l'avvio del procedimento amministrativo, come prevede l'articolo 7 della Legge 241/90 e s.m.i. L'ordinanza in questione intende recepire quanto prescritto dalla Azienda Sanitaria Provinciale con la nota  2268/11.

Andando al sodo l'ordinanza N. 24 del 12 Luglio 2011 del comune di Guardia Piemontese ORDINA i seguenti punti:


  • VIETARE lo stazionamento prolungato di persone presso l'area identificata intermedia tra l'area mineraria e la stazione termale;
  • DARE ATTO che gli operatori addetti allo stabilimento termale dovranno disporre della misura di protezione ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i. 
  • DI DARE ATTO  che la presente ordinaza, un provvedimento necessario indifferibile, per motivi di tutela della salute pubblica, ha una efficacia temporanea, valida dal 12 luglio 2011 al 29 luglio 2011.


In conclusione credo per il momento quest'ordinanza rappresenti un atto obbligato da strutture superiori, alla luce dei controlli e dei risultati ottenuti dall'ARPACAL. Quello che non capisco è su quali basi scientifiche per prevenire il danno possibile da elevate concentrazioni di idrogeno solforato nell'aria basti una inibizione tra il 12 luglio ed il 29 luglio 2011? Ovviamente chiunque può dire la sua e commentare questo post in modo di arricchirci tutti quanti.

Inoltre a che pro non comunicare ufficialmente la questione alla cittadinanza?


mercoledì 27 luglio 2011

Forse dall'elicottero non si vedeva bene........

Qualche giorno fa il Governatore Scopelliti sorvolava la nostra costa per vedere la situazione "ecologica" del mar tirreno; a fine giro (pagato con le nostre tasse) sempre Scopelliti dice "Il tirreno è pulito".........ma forse dal cielo il marrone si confonde con il blu.
Per caso in una giornata di sole, bellissima, girando con la bici sono capitato nella zona di mare adiacente al campo sportivo di Guardia, ai confini con Fuscaldo; i raggi di sole colpendo la superficie del mare evidenziavano una strana macchia marrone lunga e intensa; ho pensato che fotografandola avrei aiutato il governatore nella sua impresa di controllo delle acque calabresi, e per questo ho deciso di immortalare questo stupendo prodigio della natura.









P.S purtroppo le foto sono state fatte in controluce, ma fidatevi che il colore della "macchia" era marrone


venerdì 22 luglio 2011

Il WI-FI pubblico di Guardia Piemontese: ma come funziona?

Di solito, cosi vuole il marketing politico, se una lista attua un punto del programma lo deve pubblicizzare, in modo che gli elettori possano dire "l'hanno fatto"
A Guardia hanno messo il WI-FI pubblico, ma lo si è scoperto per caso; nessuna comunicazione ufficiale è stata fatta, ne un manifesto, ne un annuncio, ne un aggiornamento sul sito del comune.
La situazione al momento è questa: c'è la linea (il segnale è buono) ma non ci si riesce a connettere, e nessuno sa dirne i motivi. Bisogna registrarsi al comune? bisogna cambiare le impostazione del proprio computer? non si sa, gli unici che parlano sono quelli di radio marciapiede, ma per sentito dire e per "io ho fatto cosi".
Sarebbe utile che una nota ufficiale del comune ci spiegasse come fare per connettersi, magari attraverso il proprio sito internet; ma se ti colleghi sul sito vedi che l'ultimo aggiornamento risale al 14 maggio. Non dico che il sito è l'unico mezzo di comunicazione, ma forse è quello più immediato per le comunicazioni.
Comunque facciamo finta che il WI-FI ancora con è stato attivato, e che il comune ci chiede dei consigli su come impostarlo; noi di avanguardialab daremmo questi consigli:



  • Il WI-FI totalmente libero non è una cosa buona in termini di sicurezza; andrebbero registrati i mac address dei computer, o bisognerebbe registrare gli utenti che si connettono alla "rete pubblica". Questo per evitare che attraverso la "rete pubblica" si possano commettere dei cyber-reati (attacchi hacker ad altri siti)
  • Limitare l'accesso a siti che necessitano di una "grossa banda", ad esempio youtube, megavideo, e tutti i siti di video in streaming. Questi siti rallentano la connessione della rete, e non permetterebbero di far navigare "decentemente" tutti gli utenti.
  • Creare una sezione del sito istituzionale dedicata ai "problemi" della rete pubblica, in modo la soluzione è sempre alla portata di mano


Questi sono i nostri consigli, siamo disposti a fare da "comunicatori" anzi da "amplificatori" delle comunicazioni del comune, basta solo che ci informate per tempo delle cose.....per esempio iniziando ad aggiornare quotidianamente il sito istituzionale.



Se avremo altre informazioni a riguardo, le daremo su questo blog. Stay tuned ;)

giovedì 16 giugno 2011

L'estate è alle porte... le vogliamo aprire!?



Inizia a rilento l’opera di turnover estivo dei servizi sul medio tirreno cosentino da parte degli enti preposti al mantenimento in efficienza delle infrastrutture e alla vivibilità dei siti ricettivi. All’imbocco della stagione balneare, motore pressoché unico dell’economia locale, gli interventi sembrano latitare su tutta una serie di problematiche che si ripresentano anno dopo anno e su cui manca il controllo, si tamburellano le responsabilità, il sollevare la questione spesso genera fastidio e il paventare eventuali risoluzioni appare un’indebita ingerenza. La gente lamenta diversi disagi: camions che sfrecciano la notte come se fossero in autostrada sulla SS18, accodandosi pericolosamente, alzando i fari e suonando le trombe a qualunque automezzo che si ostini a rispettare i limiti di velocità e che quindi li ostacola, i limiti delle sedi stradali sovente sono invasi di vegetazione, rendendo difficoltosa la visibilità nei bivii e nelle strade interne. E’ tutto un coro di lamentele inoltre, nei diversi paesi, sull’opera prestata dai cosiddetti “socialmente utili” che , a detta di molti, si limitano spesso alla “simulazione“del lavoro loro assegnatogli, non si capisce chi li coordina e, fatto stà che li si vede spesso in gruppi più o meno numerosi e variamente operosi ai lati delle strade, col passare delle ore sempre stabili negli stessi posti. E intanto le spiagge in molti tratti non sono state pulite e livellate, e le zanzare tigre prolificano malgrado le disinfezioni che si sono viste, anche nelle piscine che molti esercenti durante l’inverno a tutt’oggi non hanno mai svuotato. Particolarmente pernicioso è il fiorire, ai lati delle carreggiate anche nei pressi degli abitati, di innumerevoli carcasse di animali investiti in decomposizione che non vengono mai rimosse, malgrado l’ASP pare abbia dato da tempo l’appalto ad una ditta che non si è mai vista. I paesi con la raccolta differenziata porta a porta sono pressoché privi di cestini della carta straccia, poiché la responsabilità del loro svuotamento quotidiano, si dice, verrebbe palleggiato tra gli addetti alla nettezza urbana, già abbastanza oberati di loro e gli LSU che a quanto pare si rifiuterebbero, e nessuno si prende la briga di deliberare, e intanto si usano fioriere, portaombrelli, buchi nei muri, con i risultati che tutti immaginano e vedono. Questi e altri piccoli e grandi problemi non contribuiscono al tanto paventato “rilancio” del turismo, manca un coordinamento visibile, manca essenzialmente l’attribuzione di responsabilità, soprattutto di questo si lamenta la gente.

giovedì 9 giugno 2011

Una "storia" politica..

Chissà gli strascichi di queste elezioni amministrative per quanto dureranno...

All'indirizzo sottostante c'è la loro storia (che è un po' anche la nostra).
Una storia in cui parlano solo i fatti.
Una storia politica dai tratti "classici" (purtroppo) in cui tuttavia il nuovo si mescola con perizia... Andando avanti, infatti, scoprirete che il mezzo adottato e gli utilizzatori finali dello stesso (voi cari lettori ;) sono la vera innovazione di cui parlo nella storia...

http://bit.ly/m56NJD


Spero che nel leggerla proviate lo stesso piacere da me provato nel comporla..


(s'attendono altri sviluppi ;)

mercoledì 1 giugno 2011

Led & Web: Sindaco #mirispondi ?

Ricordo Beppe Grillo, che parafrasando Riina e Buscetta, gridava sul palco: "u leed !? E ccù minchia è u leed !?"


Questo doveva esser l'incipit del mio articolo..
Un post sull'illuminazione comunale del futuro, sul risparmio di energia e di fondi pubblici...
E' rimasto solo quello..
Avrei parlato di Torraca (SA), il primo paese al mondo illuminato da led, e citato le avanguardie "green" calabresi..
E' rimasto solo l'incipit..come simbolo, come espressione di un lavoro vanificato...

Ho ricercato le fonti, consultato i siti del settore, affinato le ricerche, spulciato tra il milione di pagine vomitate da Google..
Poi mi sono schiantato su di un muro, su di un bastione d'arretratezza ed incuria..

Perchè, un'articolo rispettabile, inerente l'amministrazione del denaro pubblico, cita necessariamente il bilancio comunale, altrimenti la misura del risparmio non è quantificabile.
E' nell'accingermi a reperire l'ultima e più importante delle fonti che vi è stata la beffa più grande..

Questo è il pubblico bilancio di Guardia Piemontese



Una pagina bianca datata 5 giugno 2010...

In Italia esiste dal 2005 questa legge, il dlgs 82/2005, da cui cito:

"Le pubbliche amministrazioni nell'organizzare autonomamente la propria attività utilizzano le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per la realizzazione degli obiettivi di efficienza, efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione e partecipazione."

"Le autonomie locali assicurano la disponibilità, la gestione, l'accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dell'informazione in modalità digitale e si organizzano ed agiscono a tale fine utilizzando con le modalità più appropriate le tecnologie dell'informazione e della comunicazione."

"Entro il 31 maggio di ciascun anno le pubbliche amministrazioni centrali trasmettono al Ministro delegato per la funzione pubblica e al Ministro delegato per l'innovazione e le tecnologie una relazione sulla qualità dei servizi resi e sulla soddisfazione dell'utenza." (Ieri? A me nessuno è venuto a chiedere quanto io sia "soddisfatto" della moltitudine di servizi offerti...e a voi? :)

Il bilancio, per i principi di trasparenza, onestà e fruibilità su vasta scala, dev'essere la prima voce resa nota da una pubblica amministrazione che si rispetti.
L'esser obbligato a recarsi al comune per chiederne visione, con anneso, eventuale sguardo sospetto, va contro ogni diritto del cittadino.


Il bilancio comunale, per legge, deve essere chiaro e preciso in ogni suo punto.. dev'essere accessibile a tutti !


Ed io che pensavo all' "avanguardia"...fantasticavo led, punti luce e ottimizzazione energetica..

Iniziate a pubblicare il bilancio..

Poi ne riparliamo ;)

martedì 31 maggio 2011

Considerazioni post-elettorali di Antonio Lanzaro e del suo gruppo politico di riferimento

Riceviamo e con piacere pubblichiamo un comunicato politico diffuso a nome di Antonio Lanzaro e del suo gruppo politico di riferimento. 

Considerazioni post-elettorali.


In questo paese…
Si convien lasciare ogni sospetto; 
  ogni viltà convien che qui sia morta.
  Noi siam venuti al loco ov' io'  t'ho detto 
  che tu vedrai le genti dolorose 
  c'hanno perduto il ben de l'intelletto’
                                    
Le ultime generazioni nel nostro paese hanno vissuto e continuano a vivere in modo concitato un corrosivo odio che si nutre di sterili conflitti che vanificano ogni ragione di civiltà e libera convivenza civile - in un paese già distrutto dalla speculazione edilizia, dall’inquinamento del mare, dalla micidiale politica clientelare che a partire dagli anni ’80 ha massacrato beni e risorse della nostra comunità. 
Sono nate così le alleanze politiche storiche che hanno dato origine alla formazione dei gruppi di potere che oggi vediamo riproporsi con squallida precisione, adusi al ricatto e al miserabile controllo degli elettori. 
Questo tipo di potere politico ha allestito oggi una vera e propria macchina da guerra elettorale. 
Figura di rilevante importanza Politico-Sociale è quella del tessitore-replicante il quale ha il compito di attraversare trasversalmente l’intera società civile per apportare al sistema di potere il necessario consenso.
In questa già difficile situazione sociale, ci siamo Noi - sempre pronti a raccogliere qualche, sia pur labile segnale di vitalità e libertà salente dalla società. 
La passata legislatura ha rappresentato per Noi la realizzazione di un disegno politico lungamente cercato, il nostro Candidato, scelto a rappresentare le istanze del Partito, ha finito con l’apparentarsi con la maggioranza che lo ha ospitato, acquisendo sul campo lo status di replicante. Di certo, ahi noi, non è la prima volta. 
Comprensibilmente, la nuova situazione generata ha fatto si che sul piano politico generale si assistesse a una vera e propria RESTAURAZIONE  SOCIALE

Dal canto suo l’attuale opposizione
Narcisista, depressa , di sicuro isolata, annaspa sballottata tra i flutti della società Civile, 
Credendo che le continue defezioni siano frutto chissà di quale patologia fisiologica, negando altresì il fallimento di una leadership preoccupata solo di riproporre se stessa e risultando poi essere assolutamente inadeguata.
Sullo sfondo  la questione termale, nervo scoperto dell’intero territorio.

Nella nostra concezione il pessimismo dell’attuale situazione politica, lascia il posto a un rigenerato ottimismo della ragione, che diventa speranza quando la migliore gioventù del nostro paese e non solo, incontratasi sul web decide di spendersi nei modi e nei tempi per il superamento di quel conflitto sociale che oggi affligge il nostro paese.
Un contributo INTERESSATO

p. Il Gruppo
A. Lanzaro

domenica 29 maggio 2011

800 anni di storia: la 'Settimana Occitana'


La Settimana Occitana arriva alla sua nona edizione.

Ecco il programma:

  • Giovedì 2 giugno
Nella Sala Cconsiliare alle ore 18,30 convegno "150 anni di unità d'Italia e tutela costituzionale delle minoranze linguistiche"; in collaborazione con il Lions Club di Guardia Piemontese.
  • Venerdì 3 giugno
In Piazza Pietro Valdo (Guardia Piemontese Paese) alle 20,30: "Festa occitana".
  • Sabato 4 giugno
Nella Sala Consiliare alle ore 18,00 dibattito sulla vita di G. Luigi Pascale a cura dello sportello linguistico comunale e successiva proiezione della rappresentazione teatrale"Eresia";
in Piazza Pietro Valdo (Guardia P. Paese) alle 21,00 rappresentazione teatrale "Li Valdes" a cura del gruppo teatro "Angrogna".
  • Domenica 5 giugno, Giornata della Memoria. E' previsto un fitto calendario di appuntamenti:
In Piazza della Strage (Guardia P. Paese) alle 10,00 culto evangelico a cura delle chiese valdesi, a seguire inaugurazione del "Centro cultura G. L. Pascale".
Alle 17,30, sempre in Piazza della Strage, convegno "La giornata della memoria: 450 anni dalla strage della porta del sangue; un racconto sull'eccidio dei Valdesi in collaborazione con la fondazione del centro culturale valdese.
Dal centro storico partirà il corteo sino alla roccia di Val di Pellice con deposizione corona e lettura di alcune lettere dall'epistolario dal carcere di G. L. Pascale; le letture saranno intervallate dall'esibizione del quintetto "Italian Brass".
Alle ore 21,oo in Piazza Aldo Moro (Guardia P. Marina) concerto dei "Lou Dalfin", vincitori del premio Luigi Tenco.

Trovate il manifesto della Settimana Occitana e il programma sulla nostra pagina Facebook.

sabato 21 maggio 2011

Un mese all'avanguardia (Lab)

Un mese fa pubblicavamo il primo post.
Volevamo cambiare un pò di Sud, volevamo che Guardia Piemontese diventasse un territorio in cui restare e in cui tornare; volevamo proporre agli amici un nuovo canale per esprimere lamentele e proposte, evitando che i dialoghi si spegnessero con l'ultimo tramonto estivo.
Il blog ha suscitato immediato entusiasmo, e attivato un movimento d'interesse trasversale e multidisciplinare.

Si sono attivati talento, tecnologia e tolleranza: ciascuno ha portato il suo contributo e le sue competenze, ciascuno ha accettato la sfida di creare un movimento sul web, ciascuno disposto a tollerare le idee e le appartenenze politiche dell'altro. E' nata una comunità virtuale, e tutti si sentono mamme e papà.
Con questo post facciamo quindi gli auguri a tutte le mamme e i papà di Avanguardia Lab. Grazie per aver nutrito la community di post, idee, immagini e video, sostegno, like, tweet...Ognuno di noi ha contribuito a far nascere e crescere il movimento.

Il blog è nato in campagna elettorale. Ha seguito con passione i comizi e le elezioni, anche a distanza. Per la prima volta nella storia delle amministrative guardiole tutti hanno potuto partecipare all'evento del voto. Speriamo di aver indicato alla pubblica amministrazione un atteggiamento integrato nei confronti delle tecnologie web; e speriamo che il neonato consiglio comunale prenda atto del cambiamento e si avvicini agli strumenti di comunicazione digitali per costruire un dialogo interattivo con tutti gli attori del territorio. (Il ruolo della rete nelle amministrative non può essere ignorato!)
Con questo post rinnoviamo quindi i nostri sogni di cambiamento e innovazione. Rinnoviamo la proposta di collaborazione con l'amministrazione e con le associazioni presenti e attive sul territorio.

Sappiamo che tra le mamme e papà di Avanguardia Lab ci sono anche i non digital native: conosciamo e apprezziamo lo sforzo di tutti voi lettori e sostenitori del blog che avete superato le resistenze alla tecnologia, accettando l'esperienza di dialogare attraverso strumenti digitali.
A voi abbiamo pensato di dedicare un incontro estivo (i nativi digitali lo chiamerebbero "barcamp") per sostenervi nella sperimentazione della tecnologia per attivare cambiamenti territoriali.
E un barcamp lo promettiamo anche alle giovanissime mamme e ai giovanissimi papà di Avanguardia Lab, ai ragazzi e alle ragazze delle scuole medie e superiori di Guardia. Voi conoscete la rete, la vivete e la apprendete con sorprendente velocità.
A voi abbiamo già dedicato un'iniziativa sulla pagina facebook, chiedendovi di fare il vostro manifesto per pubblicizzare il referendum del 12 e 13 giugno, lo sapevate?
E a voi dedicheremo anche un barcamp estivo, un aperitivo cenato e chiacchierato per confrontarci e passarci informazioni su ciò che si può fare con la Rete. E per ascoltare le vostre richieste, i vostri sogni per Guardia Piemontese. (Sapete che l'amministrazione vi ha promesso il wi-fi? Teneteci aggiornati!)

E visto che parliamo di mamme e papà, vogliamo chiudere raccontandovi un'iniziativa che ci è piaciuta e che, come sempre, ci piacerebbe rilanciare in futuro.
L'APT servizi Emilia Romagna ha chiesto ai cittadini di prendersi cura del patrimonio storico e culturale regionale. A parole.
Anzi, l'iniziativa è proprio quella di prendersi cura delle parole. Si chiama Adotta una parola e funziona così: in seguito a un censimento su Wikipedia, sono state individuate tutte le voci correlate con l'Emilia Romagna ed è nata l'anagrafe di Adotta una parola. La geografia, la storia, la cultura, l'arte e la gastronomia dell'Emilia Romagna a parole, su Wikipedia.
Sappiamo che Wikipedia è scritta da altri utenti, che possono sbagliare/omettere contenuti e fonti quando scrivono o aggiornano una voce. Quindi si è chiesto alle persone di fare un controllo qualità delle parole censite; e di correggere/integrare la voce, in caso di bisogno.
Il meccanismo è semplice. Ma il processo di realizzazione e supporto è stato frutto di un lungo lavoro collaborativo. Giovanni Arata (community manager di Turismo Emilia Romagna) racconta l'esperimento, "un tentativo per coinvolgere direttamente i cittadini nel racconto dei luoghi dove vivono".
Nessuno, nè i genitori dell'iniziativa (APT Emilia Romagna) nè i genitori delle parole (volontari cittadini) ha avuto un ritorno economico. Ma insieme, l'ente pubblico e i cittadini hanno collaborato per arricchire il patrimonio culturale del territorio. Ancora una volta, iniziativa resa possibile grazie al web e agli strumenti digitali. Ma soprattutto, grazie alla voglia di collaborare.

Mamme e papà di Avanguardia Lab, collaboriamo ancora?

Con l'augurio di aver scritto pezzi di speranza e pezzi di informazione...





mercoledì 18 maggio 2011

Nota elettorale di Raffaele Muglia

Di seguito riceviamo e pubblichiamo una nota sull'elezioni amministrative svolte a Guardia Piemontese in data 15/16 maggio. L'autore del testo è Raffaele Muglia, giovane attivista politico appartenente ideologicamente alla lista "Rinascita Democratica".



"Sono dispiaciuto per la sconfitta elettorale di Rinascita Democratica. Sono però felice e soddisfatto della gratificante affermazione elettorale riscossa dai candidati giovani di questa compagine. Ragazzi che hanno fermamente creduto in questo progetto politico. Voglio ringraziare tutti i giovani di Guardia che hanno sostenuto i loro rappresentanti in questa tornata elettorale. Voglio ringraziare Andrea Muglia per la sua apertura politica lontana dal voler creare steccati e spaccature nel Paese come qualcuno ha cercato di far credere durante la campagna elettorale. Voglio ricordare ad altri che Andrea Muglia è una persona leale sincera e onesta che si è sempre prodigata per il bene di Guardia. Ora bisogna ripartire da qui e collaborare con tutte le forze che vogliono il bene del nostro amato Paese. Desidero infine esprimere i miei migliori auguri al neo Sindaco Vincenzo Rocchetti, come del resto ho già fatto di persona la sera della vittoria elettorale di Insieme per Guardia. Sono sicuro che il nostro sindaco saprà accettare i suggerimenti e i consigli di tutti i suoi concittadini per la crescita economica e socio-culturale di Guardia Piemontese. "

mercoledì 11 maggio 2011

Analisi socio-economica di un paese morente...

Volo andata & ritorno, Roma-resto d'Europa, a partire da 10 euro.
Ostello, dotato di ogni comfort, con camere da 4 posti letto e a due passi dal centro città, a meno di 15 euro a persona.
Una vera cittadina d'Europa, che racchiude in sé, mescolati con sapienza, gli ingredienti giusti per una grande vacanza, non ha prezzo.
Natura&installazioni urbane all'avanguardia, svago&arte, sportelli turistici, sport, ambienti curati nel dettaglio, multiculturalità&cortesia (...senza dimenticare le peculiari attrattive di città come Amsterdam o Praga ;)

Insomma parliamo di un'offerta di servizi a tutto tondo, parliamo dell'evoluzione della rete turistica secondo i più moderni dettami: internet, servizi per il pubblico, attenzione ai particolari, viabilità, ambiente.
Non è la nuova pubblicità della mastercard, è tutto reale e personalmente verificabile.

Ora andiamo su Google Maps.
Ingrandendo circa un milione di volte troviamo Guardia Piemontese.

Per giungere qui, da qualsivoglia punto d'Italia o d'Europa, ci s'impiega il doppio del tempo (e di denaro) rispetto al tempo necessario a percorrere i 1600 km da Ciampino a Londra.
Aereoporto (mah:) di Lamezia, stazione di Paola (i problemi connessi alle FS sono troppi e troppo complessi per poter essere esaustivamente trattati su di un post da 2000 battute), Salerno-Reggio Calabria ed annessa SS-18 (non servono commenti), queste sono in sintesi le opzioni del calvario che tocca all'eventuale turista; un calvario che noi residenti domiciliati altrove conosciamo bene e malvolentieri ci accolliamo.

All'arrivo, tuttavia, le nostre case, gli amici e gli affetti, i ricordi, sopiscono l'affanno per la traversata.
E i turisti (mitologici turisti)? Loro, dopo l'esodo, cosa trovano all'arrivo?
Sul fronte dei servizi stiamo lavorando alacremente (a livello progettuale perlomeno...), in questo post voglio soffermarmi sulla questione dell'alloggio: alberghi e case in affitto.

Il servizio alberghiero è molto sviluppato, si va dal bed&breakfast al 4stelle, il rapporto qualità-prezzo è nella norma, sebbene alcuni hotel siano troppo cari o, come si evince da alcuni commenti on-line, presentino un servizio a volte carente o lacunoso (troppo regionale a scapito dell'internazionalità).

Ora arriviamo al vero punto dolente. In media una casa a Guardia costa 1500€ mensili (Oo) ovvero quanto quattro settimane a Cuba viaggio escluso.

Ora mi chiedo, essendo questi i dati analizzati, chi e perchè dovrebbe venire in vacanza a Guardia?
Per i servizi da offrire al turista è sopratutto il comune a dover darsi una mossa, ma per quanto riguarda l'alloggio e l'ospitalità la questione è nelle mani dei privati, sono loro a doversi impegnare in tal senso.
Abbassare (di molto direi) i costi d'affitto è il primo indispensabile passo.
Il secondo passo (e sento già le risate di qualcuno...sigh) è iniziare a stipulare contratti di locazione turistica, poco costosi, svincolati dalla normale burocrazia e sopratutto tutelanti chi affitta la casa (...ho sentito dire da qualcuno, inoltre, che i contratti vanno fatti per legge..e che chi non li fa è un evasore fiscale, ovvero uno che ci mette le mani in tasca ;)
Perchè alzare i prezzi d'affitto non è la soluzione a chi ruba stoviglie, mobili e persino lampadine (ommioddio a quali bassezze può spingersi la gente), non è la soluzione alle case devastate o all'aumento incontrollato degli inquilini (affittano in 4 e vanno a viverci in 16..), è il contratto la soluzione, impugnabile di fronte la legge contro eventuali incivili o disonesti.

Basta con le lamentele nei bar...basta all'acredine che scivola tra affittuari e locatori...basta a quelle inutili chiacchiere sul rilancio turistico..proviamo ad agire.
Il futuro di Guardia è nelle nostre mani, in ogni nostra scelta o piccolo gesto..e ciascuno di noi incide (chi più, chi meno) sull'intera comunità..senza prediche o moralismi..si parla di buonsenso...