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lunedì 8 agosto 2011

Graduatoria finale istruttore vigilanza part-time

Molte persone in paese si chiedono come e quando sono stati nominati i 4 posti di istruttore di vigilanza part-time. Basta visitare il sito del comune ed andare alla voce albo pretorio per trovare i documenti pubblicati, come prevede la legge sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione. Purtroppo non sono riuscito a trovare il file pdf del lancio del bando e l'elenco delle convocazioni per la prova scritta. Ma credo che sia stato comunicato in altri modi alla cittadinanza ed ai ragazzi bisognosi di lavorare in qualche modo, anche solo per un mesetto.

Rimanete sintonizzati!


Ps: Il file  lo potete visualizzare al seguente link:

Graduatoria finale della selezione pubblica a tempo definito, per titoli ed esami di n° 04 posti di istruttore vigilanza part-time ex Q.F. VI Cat. C Pos. Economica C1





venerdì 22 luglio 2011

Il WI-FI pubblico di Guardia Piemontese: ma come funziona?

Di solito, cosi vuole il marketing politico, se una lista attua un punto del programma lo deve pubblicizzare, in modo che gli elettori possano dire "l'hanno fatto"
A Guardia hanno messo il WI-FI pubblico, ma lo si è scoperto per caso; nessuna comunicazione ufficiale è stata fatta, ne un manifesto, ne un annuncio, ne un aggiornamento sul sito del comune.
La situazione al momento è questa: c'è la linea (il segnale è buono) ma non ci si riesce a connettere, e nessuno sa dirne i motivi. Bisogna registrarsi al comune? bisogna cambiare le impostazione del proprio computer? non si sa, gli unici che parlano sono quelli di radio marciapiede, ma per sentito dire e per "io ho fatto cosi".
Sarebbe utile che una nota ufficiale del comune ci spiegasse come fare per connettersi, magari attraverso il proprio sito internet; ma se ti colleghi sul sito vedi che l'ultimo aggiornamento risale al 14 maggio. Non dico che il sito è l'unico mezzo di comunicazione, ma forse è quello più immediato per le comunicazioni.
Comunque facciamo finta che il WI-FI ancora con è stato attivato, e che il comune ci chiede dei consigli su come impostarlo; noi di avanguardialab daremmo questi consigli:



  • Il WI-FI totalmente libero non è una cosa buona in termini di sicurezza; andrebbero registrati i mac address dei computer, o bisognerebbe registrare gli utenti che si connettono alla "rete pubblica". Questo per evitare che attraverso la "rete pubblica" si possano commettere dei cyber-reati (attacchi hacker ad altri siti)
  • Limitare l'accesso a siti che necessitano di una "grossa banda", ad esempio youtube, megavideo, e tutti i siti di video in streaming. Questi siti rallentano la connessione della rete, e non permetterebbero di far navigare "decentemente" tutti gli utenti.
  • Creare una sezione del sito istituzionale dedicata ai "problemi" della rete pubblica, in modo la soluzione è sempre alla portata di mano


Questi sono i nostri consigli, siamo disposti a fare da "comunicatori" anzi da "amplificatori" delle comunicazioni del comune, basta solo che ci informate per tempo delle cose.....per esempio iniziando ad aggiornare quotidianamente il sito istituzionale.



Se avremo altre informazioni a riguardo, le daremo su questo blog. Stay tuned ;)

giovedì 14 luglio 2011

L'incubo (ed il sogno) della Salerno-Reggio Calabria


Completata nel 1972, la Salerno-Reggio Calabria è l'infuocata cornice dantesca riservata a coloro i quali, nella vita, si son macchiati della grave colpa di esser calabresi/amanti della Calabria.

Tale è la natura perversa dei nostri misfatti che la fine dei lavori d'ammodernamento dell'autostrada, le "cantierizzazioni" iniziate nel '97, è slittata, sadicamente soggiungerei, di anno in anno..non più il 2003 (ottimisti :) nè il 2008, ma il 2013 (con l'auspicio della fine del mondo nel 2012).


Al di là del facile sarcasmo bisogna riportare le lodevoli iniziative dell' ANAS s.p.a. (niente insulti o minacce per mail ;) 
"l’utile sevizio Viabilità ANAS Integrata, una combinazione di media per avere un colpo d’occhio sulla situazione delle autostrade italiane"... "con questa considerevole mole di dati e informazioni sulle Previsioni Traffico è sicuramente più agevole riuscire a programmare l’attraversamento della A3 Salerno Reggio Calabria e contenere il più possibile disagi e ritardi sulle tabelle di marcia."
Esistono inoltre dei numeri telefonici a pagamento utili a "l'attraversamento" (riporta alla mente Lawrence d'Arabia nel deserto)..in tal modo potrete sempre esser aggiornati sul punto esatto della coda chilometrica in cui vi trovate..

Lasciando le pene per l'esodo che presto anch'io dovrò affrontare, mi sposto sulla vera applicazione della tecnologia in campo autostradale parlandovi del progetto Solar Park South.

(concept italiano di Francesco Colarossi, Giovanna Saracino e Luisa Saracino)


Un contest del 2010, passato in sordina, per la riqualificazione del tratto autostradale in dismissione tra Scilla e Bagnara.

Il progetto prevede l'utilizzo della carreggiata nord-sud come alternativa alla malandata (eufemisticamente parlando) SS18 per favorire il collegamento tra i paesi e l’accessibilità alle colture agricole di pregio attestate sui crinali, mentre l'altra carreggiata sarà il vero fulcro del contest, destinata alla produzione di energia da fonti rinnovabili, alla sperimentazione di nuove tecnologie eco-compatibili e allo sviluppo di nuove forme d’arte ambientale e di land art funzionali alla creazione di un turismo responsabile.
L'intero progetto si basa sul recupero funzionale e sostenibile delle strutture preesistenti, quelle bypassate dal nuovo percorso dell'A3, investendo i 40 milioni di euro previsti per lo smantellamento del suddetto tratto autostradale nella creazione di questo parco all'avanguardia.
Lo stesso sistema adottato per la selezione delle proposte, presentate per la maggior parte da giovani studenti o professionisti di tutto il mondo, è estremamente innovativo; la Regione Calabria difatti ha creato un apposito sito internet 2.0 www.newitalianblood.com/solarparksouth/ in cui gli internauti potevano visionare e votare le bozze inviate al concorso.

Purtroppo l'idea che si è aggiudicata il primo premio è quella francese, non lo dico per mero campanilismo ma in quanto ritenevo la proposta italiana, che si è aggiudicata un onorevole secondo posto, più valida e a minor impatto ambientale, al terzo posto si piazza, invece, un concept colombiano.

Beh che dire..in un paese famoso per la cementificazione selvaggia, per i progetti fantasma e per le gare d'appalto pilotate o a gestione familiare, un'iniziativa così ecosostenibile e 2.0 può esser, a ragione, definita come un epocale passo in avanti..
..e l'utopia di un Calabria migliore, a piccoli passi, s'avvia alla realizzazione..

STAY TUNED ;)
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giovedì 16 giugno 2011

L'estate è alle porte... le vogliamo aprire!?



Inizia a rilento l’opera di turnover estivo dei servizi sul medio tirreno cosentino da parte degli enti preposti al mantenimento in efficienza delle infrastrutture e alla vivibilità dei siti ricettivi. All’imbocco della stagione balneare, motore pressoché unico dell’economia locale, gli interventi sembrano latitare su tutta una serie di problematiche che si ripresentano anno dopo anno e su cui manca il controllo, si tamburellano le responsabilità, il sollevare la questione spesso genera fastidio e il paventare eventuali risoluzioni appare un’indebita ingerenza. La gente lamenta diversi disagi: camions che sfrecciano la notte come se fossero in autostrada sulla SS18, accodandosi pericolosamente, alzando i fari e suonando le trombe a qualunque automezzo che si ostini a rispettare i limiti di velocità e che quindi li ostacola, i limiti delle sedi stradali sovente sono invasi di vegetazione, rendendo difficoltosa la visibilità nei bivii e nelle strade interne. E’ tutto un coro di lamentele inoltre, nei diversi paesi, sull’opera prestata dai cosiddetti “socialmente utili” che , a detta di molti, si limitano spesso alla “simulazione“del lavoro loro assegnatogli, non si capisce chi li coordina e, fatto stà che li si vede spesso in gruppi più o meno numerosi e variamente operosi ai lati delle strade, col passare delle ore sempre stabili negli stessi posti. E intanto le spiagge in molti tratti non sono state pulite e livellate, e le zanzare tigre prolificano malgrado le disinfezioni che si sono viste, anche nelle piscine che molti esercenti durante l’inverno a tutt’oggi non hanno mai svuotato. Particolarmente pernicioso è il fiorire, ai lati delle carreggiate anche nei pressi degli abitati, di innumerevoli carcasse di animali investiti in decomposizione che non vengono mai rimosse, malgrado l’ASP pare abbia dato da tempo l’appalto ad una ditta che non si è mai vista. I paesi con la raccolta differenziata porta a porta sono pressoché privi di cestini della carta straccia, poiché la responsabilità del loro svuotamento quotidiano, si dice, verrebbe palleggiato tra gli addetti alla nettezza urbana, già abbastanza oberati di loro e gli LSU che a quanto pare si rifiuterebbero, e nessuno si prende la briga di deliberare, e intanto si usano fioriere, portaombrelli, buchi nei muri, con i risultati che tutti immaginano e vedono. Questi e altri piccoli e grandi problemi non contribuiscono al tanto paventato “rilancio” del turismo, manca un coordinamento visibile, manca essenzialmente l’attribuzione di responsabilità, soprattutto di questo si lamenta la gente.

martedì 14 giugno 2011

E il bagno dove ce lo facciamo?

Questo di oggi più che un post è uno grido di allarme
Sicuramente sapete la situazione in cui versa la spiaggia, a me viene in mente solo la parola "disastrosa"!

Praticamente la spiaggia è ridotta a raccoglitore di immondizia, è sporca, non curata e quindi non adatta ad ospitare persone che vogliono prendere il sole e farsi un bagno; Il mare è sporco, fra depuratori che non funzionano e fanghiglia prodotta dai "bracci", non può essere certo considerato un valore aggiunto per il turismo.
Il turismo, dovrebbe essere la nostra fonte di ricchezza, ma chi spenderebbe dei soldi per farsi un bagno in un acqua marroncina, e asciugarsi su quello che sembra un cantiere edilizio invece che una spiaggia? Si è un cantiere edilizio, i lavori per le barriere soffolte sarebbero dovuti finire mesi addietro, e invece siamo a giugno e la grande gru fa parte ancora dell'arredamento urbano.
Ma lasciamo stare i turisti, parliamo di noi residenti che siamo le vere vittime della situazione. Il mare come la spiaggia è nostro, appartiene a noi e come ogni nostro bene deve essere difeso e protetto; noi siamo gente di mare, gente che va a pescare, gente che va a farsi il bagno al tramonto, gente che fa i falò la sera e lascia pulito il posto, come possiamo accettare questo?

L'amministrazione deve svegliarsi, siamo a metà giugno e ancora la nostra costa versa in queste condizioni? Negli altri paesi di mare, almeno quelli più evoluti, la stagione estiva è iniziata a metà maggio, noi di questo passo la iniziamo a luglio.....2012!
Alcuni di voi hanno proposto una raccolta firme per denunciare la situazione attuale, facciamola, o facciamo qualsiasi altra cosa che funga da stimolo ai nostri amministratori; mandiamo foto e video a legambiente o al wwf, o alla prefettura, o al presidente della provincia, qualcosa si dovrà fare!
Qui il link a ben 88 foto che testimoniano la situazione attuale; se avete idee o state già facendo qualcosa, contattateci, cosi possiamo contribuire al risanamento del nostro bene più grande.





mercoledì 1 giugno 2011

Led & Web: Sindaco #mirispondi ?

Ricordo Beppe Grillo, che parafrasando Riina e Buscetta, gridava sul palco: "u leed !? E ccù minchia è u leed !?"


Questo doveva esser l'incipit del mio articolo..
Un post sull'illuminazione comunale del futuro, sul risparmio di energia e di fondi pubblici...
E' rimasto solo quello..
Avrei parlato di Torraca (SA), il primo paese al mondo illuminato da led, e citato le avanguardie "green" calabresi..
E' rimasto solo l'incipit..come simbolo, come espressione di un lavoro vanificato...

Ho ricercato le fonti, consultato i siti del settore, affinato le ricerche, spulciato tra il milione di pagine vomitate da Google..
Poi mi sono schiantato su di un muro, su di un bastione d'arretratezza ed incuria..

Perchè, un'articolo rispettabile, inerente l'amministrazione del denaro pubblico, cita necessariamente il bilancio comunale, altrimenti la misura del risparmio non è quantificabile.
E' nell'accingermi a reperire l'ultima e più importante delle fonti che vi è stata la beffa più grande..

Questo è il pubblico bilancio di Guardia Piemontese



Una pagina bianca datata 5 giugno 2010...

In Italia esiste dal 2005 questa legge, il dlgs 82/2005, da cui cito:

"Le pubbliche amministrazioni nell'organizzare autonomamente la propria attività utilizzano le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per la realizzazione degli obiettivi di efficienza, efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione e partecipazione."

"Le autonomie locali assicurano la disponibilità, la gestione, l'accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dell'informazione in modalità digitale e si organizzano ed agiscono a tale fine utilizzando con le modalità più appropriate le tecnologie dell'informazione e della comunicazione."

"Entro il 31 maggio di ciascun anno le pubbliche amministrazioni centrali trasmettono al Ministro delegato per la funzione pubblica e al Ministro delegato per l'innovazione e le tecnologie una relazione sulla qualità dei servizi resi e sulla soddisfazione dell'utenza." (Ieri? A me nessuno è venuto a chiedere quanto io sia "soddisfatto" della moltitudine di servizi offerti...e a voi? :)

Il bilancio, per i principi di trasparenza, onestà e fruibilità su vasta scala, dev'essere la prima voce resa nota da una pubblica amministrazione che si rispetti.
L'esser obbligato a recarsi al comune per chiederne visione, con anneso, eventuale sguardo sospetto, va contro ogni diritto del cittadino.


Il bilancio comunale, per legge, deve essere chiaro e preciso in ogni suo punto.. dev'essere accessibile a tutti !


Ed io che pensavo all' "avanguardia"...fantasticavo led, punti luce e ottimizzazione energetica..

Iniziate a pubblicare il bilancio..

Poi ne riparliamo ;)

lunedì 23 maggio 2011

L'incubo delle acque nere torna ogni anno: cittadini e villeggianti vittime di una mala depurazione

L'estate è alle porte, studenti esausti dall'afa delle caotiche città aspettano con ansia il momento di salire su quel treno che li porterà a casa, su quella spiaggia, che ne avrebbe da "raccontare"...


Il mare: una risorsa, sicuramente la più preziosa, soprattutto per i piccoli centri abitati, nei quali resta l'essenza più autentica di una pacata quotidianità. Guardia Piemontese è uno di quei paesi di mare tipici della costa tirrenica calabrese, dove la vita scorre con semplicità, ma soprattutto dove ci si accontenta della bellezza delle piccole cose. Erroneamente, di frequente si dà per scontato che le cose rimangano intatte anche quando vi si dedica poca o pochissima cura; la realtà è un'altra, il tempo logora e l'uomo deve darsi da fare non solo per "creare" ma soprattutto per mantenere vive determinate cose.


Dopo questa lunga e metaforica descrizione, qual è il punto? Qual è il vero problema che ha allontanato il turismo più "quotato"? I fattori potrebbero essere molti, ma credo che il podio lo conquisti la questione dei depuratori: vere carcasse di ferro, costruite per adempiere ad una funzione ben precisa, ma molto spesso abbandonate a sè stesse. La situazione non è da sottovalutare, le autorità e le amministrazioni tendono a rimandare il problema; solo quando la stagione arriva ci si accorge di dover rimediare. La giustificazione più frequente è che i fondi non ci sono o che non bastano, che i guasti arrivano all'improvviso e chi più ne ha più ne metta. Ogni anno si ripropone la stessa situazione, i problemi di mala depurazione tornano a galla per magia: mare marrone, chiazze gigantesche di sporcizia, fiumi trasformati in fogne a cielo aperto. Allora il sistema si "spacca", i villeggianti protestano, scattano i controlli e di conseguenza i sequestri.


Il 2011 potrebbe essere l'anno dei record; a febbraio arriva un nuovo elenco di provvedimenti: la Procura della Repubblica di Lamezia Terme ordina i sigilli per ben 16 impianti in undici comuni della provincia di Catanzaro. Prima di procedere le autorità competenti hanno invitato i gestori a provvedere agli interventi necessari, soprattutto perchè nel mezzo della "bella" stagione fermare l'attività di un depuratore non è proprio la scelta migliore. C'è anche il lavoro della Procura di Paola, che ha deciso di mettere un freno all'inquinamento del mare cosentino, battendo palmo a palmo il territorio alla ricerca di impianti irregolari.



Dal Dossier di Legambiente (29 marzo 2011): "La regione Calabria è stata commissionata dal 1998 al 2008 per l'emergenza ambientale: sotto controllo, insieme al ciclo dei rifiuti, è finito il settore della tutela delle acque. L'ufficio del Commissario delegato doveva censire tutta la rete fognaria e gli impianti della regione, verificando i problemi strutturali e quelli gestionali per definire gli interventi necessari a sanare rapidamente le criticità del sistema. A oggi però la gran parte di questi obiettivi non sono stati raggiunti e la situazione si è aggravata per i ritardi nella costituzione delle strutture operative dei cinque Ato (Ambiti territoriali ottimali) della regione nell'affidamento della gestione del servizio idrico integrato. L'ufficio antifrode della Commissione europea nel 2010 ha verificato una tale serie di irregolarità da suggerire addirittura la revoca dei finanziamenti già erogati".



Legambiente e Goletta Verde ogni anno denunciano i problemi che affliggono il nostro mare e avanzano proposte pratiche da mettere in atto per risollevare la situazione, che del resto comporta conseguenze non di poco conto: tra tutte la più preoccupante riguarda il turismo, sempre più in calo.


Come comportarsi? Per un paese come Guardia che ha voglia di rinnovarsi questo è uno dei problemi più importanti da risolvere. Sembra che ci piaccia nuotare ma in fondo abbiamo paura dell'acqua!

giovedì 19 maggio 2011

Amministrative 2011: Analisi del voto e tendenze

Le elezioni amministrative del 15-16 maggio 2011 sono passate anche per la cittadina di Guardia Piemontese, la 'tensione' pre-elettorale lascia il posto alle emozioni della vittoria e della sconfitta a seconda degli schieramenti. La popolazione guardiola ha nettamente premiato l'operato della giunta uscente, confermando la fiducia già espressa nelle scorse elezioni per la lista 'Insieme Per Guardia'. Ma questa volta lo scarto elettorale non è costituito da quei 17 voti delle scorse amministrative, ma bensì da 169 voti di vantaggio, che in un comune dove gli aventi diritto di voto sono circa 1466 non è poco (n.d.a. purtroppo non sono riuscito ad avere un stima precisa degli aventi diritto di voto).

Dalla lettura dei dati si evince la diffusione sul territorio dei sostenitori della lista del neosindaco Rocchetti, lista che risulta vincente con percentuali simili nei due seggi, 'Guardia Piemontese Marina' e 'Guardia Piemontese Paese', Due realtà con problematiche diverse unite nell'esprimere il consenso verso 'Insieme Per Guardia'.


Guardia Piemontese Marina: con 464 voti 'IPG' supera 'RD' (345 voti)



Guardia Piemontese Paese: con 156 voti 'IPG' supera 'RD' (106 voti)


Nei grafici riportati di seguito è riassunto l'andamento delle preferenze per i singoli candidati di ogni schieramento, relativamente alle due sezioni (Marina e Paese).

LISTA CIVICA - INSIEME PER GUARDIA

LISTA CIVICA - RINASCITA DEMOCRATICA


ANDAMENTO DELLE PREFERENZE
  • LISTA CIVICA - INSIEME PER GUARDIA
Viene confermata la tendenza che vede i candidati di origine guardiola favoriti nel seggio di Guardia Piemontese Paese, mentre nella sezione Guardia Piemontese Marina sorprende l'exploit del candidato De Luca Gianfranco - il candidato più votato in assoluto, anche senza contare i voti di Guardia Piemontese Paese. De Luca viene raggiunto in vetta da Treviso Agostino che divide quasi equamente le sue preferenze tra i due seggi (è il candidato più votato nel seggio del paese).
Il concetto dello 'straniero' viene ampiamente confermato dal picco più basso della lista, là dove non è presente un gruppo consistente a sostenere il candidato.


  • LISTA CIVICA - RINASCITA DEMOCRATICA

Anche per 'Rinascita Democratica' nel seggio Guardia Piemontese Paese vengono espresse preferenze superiori per i candidati di origine guardiola o comunque con un legame diretto con la comunità occitana vera e propria. La scommessa avviata da questa lista sui giovani credo possa dirsi vinta anche se la lista non è riuscita ad avere la maggioranza; di certo la sconfitta non è opera di questi ragazzi, che portano il loro contributo alla lista. Vorrei ricordare a chi ha scarsa memoria che anni fa una lista intera (quella di 'Rifondazione') arrivò a 40 voti. I miei complimenti vanno quindi a De Rose Stefano e Tundo Luigi.
I tre candidati più votati per 'Rinascita Democratica' sono Folino Stefano, Carnevale Francesco e Vetere Ercole; in particolare Folino va meglio nella sezione Guardia Piemontese Paese assieme a Capua Gianfranco (che non va altrettanto bene nella sezione Guardia Piemontese Marina).
La nuova opposizione dovrà senz'altro avviare una riflessione e una profonda analisi dei propri contenuti e della propria presenza sul territorio per interpretare al meglio i risultati ottenuti. Infatti, dopo la presa di coscienza della sconfitta elettorale bisognerà chiedersi perché e capire cosa non ha funzionato, fare un autocritica, evitando di cadere nel gioco delle parti, senza demonizzare l'altro, ma fare una autoanalisi della situazione.



SCHEDE NULLE/BIANCHE ED ASTENSIONISMO
C'è stata una bassa percentuale di schede bianche mentre le schede nulle rappresentano un 2.18 % che in una situazione di eventuale testa a testa fra i candidati a sindaco (come il caso delle scorse elezioni) avrebbero potuto essere determinante. Ma nelle amministrative 2011 non c'è storia che tenga. La vittoria è ben delineata!



Una fetta 'interessante' è costituita dall'astensione di tutte quelle persone impossibilitate a  raggiungere il seggio per motivi di lavoro (e qui troviamo un'influenza indiretta della piaga dell'emigrazione sul destino del paese), per motivi di salute o semplicemente 'Astenuti' con la A maiuscola, in quanto hanno perso la fede nella politica, nelle persone, in queste due liste. 
In totale la percentuale di astenuti è del 25,10%, pari a 368 voti che avrebbero potuto fare la differenza. Con questo non voglio dire che avrebbe vinto questo o quell'altro: semplicemente vorrei che si prendesse coscienza del potere deleterio dell'astensione dal voto. Per rimanere in tema spero che molti di voi astenuti per i prossimi referendum riesca a trovare la forza di credere in qualcosa.


CONCLUSIONI
Le elezioni oramai sono 'passato prossimo', vicino ma pur sempre passato. Quello che non deve diventare passato e che non va dimenticato è il pragmatismo pre-elettorale, le promesse fatte ed i punti essenziali del programma. Sappiamo benissimo tutti quanti che la totalità delle promesse fatte molto probabilmente non potrà essere realizzata; perché la voglia di fare è una cosa, la burocrazia con i suoi tempi e l'economia sono altro, non si nutrono di sogni e fantasie. Tutto sommato auspico che si possa fare il possibile, il massimo nei limiti di noi comuni mortali.
Auguro all'amministrazione di non cadere nella culla del secondo mandato consecutivo e di non credere che oramai è fatta! I voti che hanno portato alla vittoria meritano di essere rispettati così come i voti che sono andati all'opposizione.

Bisogna che Guardia diventi un paese migliore e che tutti vivano una situazione migliore.

Chiudo con un appello comune a tutti: restiamo uniti nella posizione e promuoviamo i prossimi referendum!  Non raggiungere il quorum sarebbe una vergogna per la comunità! 

Restiamo Umani!!! 

mercoledì 18 maggio 2011

Nota elettorale di Raffaele Muglia

Di seguito riceviamo e pubblichiamo una nota sull'elezioni amministrative svolte a Guardia Piemontese in data 15/16 maggio. L'autore del testo è Raffaele Muglia, giovane attivista politico appartenente ideologicamente alla lista "Rinascita Democratica".



"Sono dispiaciuto per la sconfitta elettorale di Rinascita Democratica. Sono però felice e soddisfatto della gratificante affermazione elettorale riscossa dai candidati giovani di questa compagine. Ragazzi che hanno fermamente creduto in questo progetto politico. Voglio ringraziare tutti i giovani di Guardia che hanno sostenuto i loro rappresentanti in questa tornata elettorale. Voglio ringraziare Andrea Muglia per la sua apertura politica lontana dal voler creare steccati e spaccature nel Paese come qualcuno ha cercato di far credere durante la campagna elettorale. Voglio ricordare ad altri che Andrea Muglia è una persona leale sincera e onesta che si è sempre prodigata per il bene di Guardia. Ora bisogna ripartire da qui e collaborare con tutte le forze che vogliono il bene del nostro amato Paese. Desidero infine esprimere i miei migliori auguri al neo Sindaco Vincenzo Rocchetti, come del resto ho già fatto di persona la sera della vittoria elettorale di Insieme per Guardia. Sono sicuro che il nostro sindaco saprà accettare i suggerimenti e i consigli di tutti i suoi concittadini per la crescita economica e socio-culturale di Guardia Piemontese. "

martedì 17 maggio 2011

Auguri di buon governo alla nuova amministrazione comunale

Auguri di buon governo al neo sindaco Vincenzo Rocchetti e al suo gruppo "Insieme Per Guardia", vincitori delle elezioni comunali di Guardia Piemontese con 169 voti di scarto rispetto alla lista rivale. E auguri di buona opposizione ad Andrea Muglia e al gruppo "Rinascita Democratica" affinché collaborino con la nuova amministrazione per il bene del paese.



Di fatti è proprio del bene del paese che si parla. Il neo Sindaco dovrà rimboccarsi le maniche e migliorare la situazione socio-economica di un paese che sta andando verso il degrado - il "lungomare" attuale ne è una fotografia. 
C'è tanto da fare, e sono convinto che solo con la partecipazione di tutti alcuni risultati si possano raggiungere. Noi di AvanGuardiaLab chiediamo che le promesse elettorali siano mantenute, iniziando dal reale coinvolgimento di tutti gli attori del territorio guardiolo. 
Noi tutti ricordiamo bene che, durante la presentazione della lista "Insieme Per Guardia", una delle parole chiave usata è stata "partecipazione"; e allora, che la partecipazione non sia solo una retorica di propaganda. Si è parlato anche di una "consulta giovani" che funga da supporto all'amministrazione in fase decisionale: noi speriamo che questa consulta ci sia veramente e che sia presa in seria considerazione. E speriamo siano prese in seria considerazione le varie onlus, i gruppi politici, e anche i singoli cittadini non associati di Guardia Piemontese. 

Iniziamo dalla stagione estiva! Ci auguriamo che la nuova amministrazione dia la possibilità a chiunque di proporre progetti e attività per l'estate guardiola, non ostacolando la libera iniziativa ma al contrario promuovendola e sostenendola anche economicamente se ce ne fosse bisogno. Guardia è una fucina di idee e di relazioni, sarebbe un peccato non sfruttare questa peculiarità coinvolgendo solo poche persone per l'organizzazione degli eventi estivi.
Inoltre, è da tenere in considerazione la volontà dei cittadini di Guardia di avere voce in capitolo anche sulle decisioni riguardanti opere pubbliche. In campagna elettorale si è parlato di "mercato coperto" e del rifacimento della ex scuola materna; in molti crediamo che sarebbe giusto aprire una tavola rotonda a cui tutti gli interessati possano partecipare e indicare al direttivo politico/amministrativo la strada da scegliere; è giusto che chi vive il territorio prenda parte alle decisioni e alle scelte progettuali. 

Altro appuntamento importante a cui i cittadini devono partecipare è quello della proposta del rinnovo contrattuale che l'amministrazione farà all'azienda s.a.te.ca. Poiché questa sarà una decisione che influenzerà pesantemente il destino "lavorativo" del nostro territorio, penso che sia giusto ascoltare le opinioni di tutti i portatori di interesse. Con la speranza che la nuova giunta difenda con ardore il nostro bene pubblico più redditizio, e che non conceda ulteriori privilegi ad un'azienda che per anni ha gestito male e in modo privatistico un bene che appartiene a tutti, mi auguro che l'incontro con la s.a.te.ca. si trasformi in un gruppo di lavoro collaborativo.

Un'ultima parola per la lista che esce sconfitta da questo tornata elettorale. Ricordo - qualora ce ne fosse bisogno - ad Andrea Muglia e al resto  dei consiglieri di minoranza, che una buona opposizione è necessaria per la vita democratica di un paese; quindi su la testa e che si inizi a creare un dialogo costruttivo con la maggioranza, per il bene del paese.

Con questo post voglio portare all'attenzione del nuovo consiglio comunale che noi di AvanGuardiaLab siamo pronti a collaborare e al più presto avanzeremo proposte concrete per la rinascita di Guardia Piemontese. Insieme per Guardia, insieme per una nuova vita civica.

Concludo salutando le due liste, e rinnovando gli auguri di buon governo e buona opposizione.

martedì 10 maggio 2011

Campagna elettorale: orientamento e iniziative social

Durante le campagne elettorali capita di perdersi nell'eccesso di informazioni e promesse.
Manifesti, messaggi, dichiarazioni, interviste, talkshow: può capitare di non riuscire a capire qual è il reale impianto ideologico e substrato culturale dei candidati in corsa e di non conoscere i reali obiettivi portati avanti da ciascun programma politico.


Il progetto "Voi siete qui" ideato dall'associazione OpenPolis è dedicato proprio all'orientamento dei cittadini/elettori. Funziona così: si sceglie la città, si risponde a un sondaggio costruito ad hoc per verificare le proprie posizioni rispetto a obiettivi concreti e proposte (è presente anche un link "approfondisci" relativamente ad ogni posizione presentata) e in meno di dieci minuti il sito calcola la tua posizione rispetto ai programmi presentati dai candidati alle amministrative della tua città. L'esito del sondaggio è una mappa che visualizza le distanze tra la tua posizione e quella dei candidati e un grafico in cui si elencano i candidati "dal più vicino al più lontano". Inoltre, "Voi siete qui" consente di confrontare le posizioni degli stessi candidati.
Il progetto OpenPolis nasce dal basso, dalla volontà dei singoli cittadini associati nella richiesta di trasparenza e accesso all'informazione pubblica (potete approfondire gli obiettivi di trasparenza cui mira l'associazione qui); OpenPolis non dura solo il tempo delle elezioni: è possibile infatti seguire i propri candidati, una volta eletti; tenendo traccia dei loro incarichi precedenti e delle loro dichiarazioni è possibile verificare se realmente abbiano tenuto fede alle promesse fatte - ad esempio.
OpenPolis mette dunque a disposizione dei cittadini-elettori concreti strumenti di informazione e partecipazione, mettendo in pratica la trasparenza amministrativa.

Ma quest'anno la campagna elettorale per le amministrative non si è spalmata solo sui tradizionali media: i candidati hanno incontrato gli elettori anche sui social media. Con una foto profilo e usando il linguaggio dei social è più facile avvicinare anche i cittadini più giovani e in generale quei cittadini che s'informano on line. Inoltre, essere su Facebook ed esprimere le proprie posizioni in 140 caratteri (tanti sono quelli messi a disposizione da Twitter) è un segno di integrazione ad un sistema di comunicazione bidirezionale, interattivo, basato sulla condivisione di contenuti e risorse.
Sul web nascono nuove forme di consumo partecipativo, imprese collaborative e nuove modalità di relazione in cui credono almeno la maggior parte dei disoccupati/sottoccupati/stagisti/precari. Un candidato sindaco che ci mette la faccia, e scende nelle piazze 2.0 è un candidato disposto a parlare con questa generazione (l'hanno anche chiamata generazione Y). E' un candidato rock, come Virginio Merola a Bologna: oltre a Facebook e Twitter, Merola ha un profilo anche su Linkedin, FriendFeed e Foursquare! In pratica i cittadini bolognesi possono consultare il suo curriculum, conoscere le sue posizioni in merito ai temi sociali e politici, sapere cosa fa e dove si trova in ogni momento e magari raggiungerlo per un incontro o solo con delle domande (e risponde davvero!). Virgino Merola è stato anche il primo - e l'unico fino all'11 Aprile scorso - a sottoscrivere l'appello per Bologna OpenGovernment.
Un candidato sindaco che usa i social media è un politico che sta cercando i giovani, il loro ascolto. Stefano Boeri, candidato sindaco a Milano, si è affidato ad Esterni, impresa culturale e laboratorio creativo milanese e ha creato un blog "Face the vote. Chi non vota si è già arreso". Così, il voto diventa un evento social: "Il 15 e 16 maggio abbiamo organizzato un Face the vote a Milano"; e il voto diventa una scelta, si decide (o meno) di partecipare a un momento di aggregazione.

Ovviamente, accanto a questi (e pochi altri) usi virtuosi della Rete, il web è per i più l'ennesimo canale di propaganda da presidiare. E in mancanza di una strategia comune, il rischio è - di nuovo - la dispersione e l'overload di informazione.

Ci ha pensato Claudia Vago, alias @tigella, un'esperta di social media che ha redatto una tabella con l'obiettivo di schedare i candidati alle amministrative delle principali città italiane e i loro riferimenti virtuali. La Vago si è meritata un articolo su Wired e ha lanciato anche un'inziativa che vorrei qui rilanciare: fare un report social dei giorni dello spoglio.

A Guardia Piemontese i candidati non sono poi così social, o almeno: ci sono stati tentativi di presidiare Facebook ma i profili sono chiusi e di certo non rivelano una conoscenza dei social media e del loro linguaggio. Si potrebbe obiettare che in un paese tanto piccolo non serve fare campagna sui social, basta la piazza, quella vera. Ma questa è una visione tipica di chi vuole conservare lo status quo della politica di Guardia.
Chi ha una visione a lungo termine, chi crede in un cambiamento e nell'innovazione della Pubblica Amministrazione guardiola deve sapere che i social media e la piazza virtuale sono l'unico mezzo a disposizione per parlare a quanti sono residenti ma studiano/lavorano fuori da Guardia Piemontese. E se la politica parlasse a chi si è visto costretto (o quasi) a lasciare il proprio paese per trovare aspettative lavorative e culturali migliori, se riuscisse a portare i suoi ragazzi in paese per le elezioni, con la voglia di esprimersi riguardo programmi e cose da fare...avverrebbe un cambiamento, piccolo forse, ma reale.

Il problema, certo, è l'assenza di cultura digitale. Noi di AvanGuardiaLab eravamo in piazza lo scorso 29 Aprile per diffondere la cultura digitale e fare lezioni di social media. Abbiamo avuto un modesto riscontro, speriamo di incontrare i candidati (e il futuro sindaco) al prossimo Camp.

E speriamo di ricevere le vostre adesioni per fare il report social delle elezioni a Guardia Piemontese.



domenica 8 maggio 2011

"Turismo e fondi comunitari" cronaca e considerazioni personali


Venerdì 6 maggio a Guardia Piemontese Marina si è svolto l'incontro "Turismo e fondi comunitari" organizzato dalla Lista civica "Rinascita Democratica". E' stato invitato l'On. Mario Pirillo (europarlamentare) come relatore, alla presenza di Giorgio Maritato (consigliere provincia di Cosenza), Vito Calarco e dell'aspirante sindaco di Guardia Andrea Muglia.

Va premesso che l'On. Pirillo ha appoggiato apertamente Rinascita Democratica alle elezioni comunali; l'europarlamentare del Partito Democratico vede infatti in Andrea Muglia il candidato più idoneo. In apertura ha poi auspicato una futura collaborazione con Giorgio Maritato, che considera un buon alleato per le politiche di rinnovamento locali.

Temi centrali della discussione sono stati la rivitalizzazione, la creazione di ricchezza e di posti di lavoro sul territorio - quello che va da Paola ad Acquappesa. Si è inoltre discusso dei finanziamenti comunitari necessari per ammodernare le strutture ricettive turistiche: alcuni tra i presenti hanno rivolto dei quesiti all'onorevole Pirillo proprio per fare chiarezza e chiedere indicazioni sull'individuazione dei soggetti finanziatori competenti. L'onorevole sulle prime sembra attaccare con la retorica della crisi parlando delle difficoltà nel reperire finanziamenti in questo periodo; tuttavia lascia intendere che sarà disponibile in prima persona per la collaborazione ai progetti per la rivitalizzazione/ammodernamento delle risorse locali.
"Per il momento - continua l'on. Pirillo - "bisogna puntare sulle risorse per cui siamo conosciuti anche all'estero: il Santuario di San Francesco a Paola, le Terme Luigiane e il mare". Più volte durante il discorso ribadisce che sono queste le tre risorse chiave del territorio; eppure la questione che il deputato europeo sembra presentare come la più urgente è quella termale. "Il 2016 è vicino", dice rivolto al candidato sindaco Muglia; prosegue sostenendo con forza l'urgenza di una strategia in vista del 2016, anno in cui si aprirà il tavolo di discussione del contratto che lega la s.a.te.ca s.p.a al complesso termale dei comuni di Guardia Piemontese e Acquappesa.

L'europarlamentare del PD ricorda, inoltre, come in passato soldi da investire nei progetti per le terme non sono stati sfruttati bene - nè dal comune di Acquappesa nè da quello di Guardia, ammettendo che spesso è una cattiva gestione del denaro da parte dei politici regionali ad ostacolare il percorso dei finanziamenti per le piccole e grandi opere pubbliche.
Sembrerebbe una lucida fotografia della situazione attuale...

Tuttavia, mi riservo alcune perplessità.

L'on. Pirillo fa parte della classe politica calabrese dal 1972 e ha sempre avuto cariche di spicco: allora, dal momento in cui è consapevole della "mala politica" calabrese, non poteva fare qualcosa prima?

Per quanto riguarda le Terme, se i soldi non sono stati investiti bene bisogna individuare i responsabili, e verificare se questi risiedano ancora nella politica locale. E se così fosse, non significa forse che la cattiva gestione del denaro, in fondo, non è (percepita come) un crimine cosi grave? Forse che le consuetudini perpetrandosi diventano accettabili e tollerabili?

Voglio lanciare un'ultima provocazione.
La provincia di Cosenza - competente sulla fonte termale - è più vicina ai due comuni o è più vicina all'azienda s.a.te.ca? Non mi sembra che negli ultimi anni il consiglio provinciale abbia avuto il pugno di ferro nei confronti della s.a.te.ca. nella gestione dei rapporti contrattuali in favore del territorio.

E allora: come arriviamo al 2016? Forse non è solo il sindaco che deve impegnarsi, non solo i singoli ma la collettività locale e gli enti provinciali - prima ancora che regionali ed europei. La ricchezza del territorio passa dalle terme, e non possiamo permetterci che una partita cosi importante sia gestita male o sia gestita in modo egoistico.
Forse è ora che tutti i soggetti interessati (cittadini, lavoratori s.a.te.ca. e politici locali) alzino la voce contro l'azienda senza avere nessun timore, per pretendere di più da chi ha sfruttato per novant'anni un bene pubblico dando pochissimo in cambio.


domenica 1 maggio 2011

Un futuro sostenibile per Guardia

Realizzato per la RSI Radiotelevisione della Svizzera Italiana, il documentario Unfuturo sostenibileCon meno, di più e meglio, una speranza per il nuovo millennio è vincitore del premio Enea 1999 “Sviluppo sostenibile”.

Il documentario si basa sullo studioFuturo sostenibiledel Wuppertal Institut e illustra numerosi esempi di riforma ecologica delleconomia e del modo di vivere. Il documentario non è ancora stato trasmesso in Italia ed è stato pubblicato in vhs dalla Emi, Editrice Missionaria Italiana. La teoria è l’uso da parte di privati di nuove fonti di energia per sostituire quella nucleare o quella elettrica elargita dai comuni. Beppe Grillo, ridicolizzando il nostro modo di produrre e consumare, suggerisce nuove prospettive per vivere meglio…. 

sabato 30 aprile 2011

Perché è necessario un confronto politico fra i candidati

La democrazia si fonda sul dibattito e sulla partecipazione. Funzionava cosi nell'antica Grecia e nel senato romano, perché si è persa questa buona abitudine?
Che si tratti di elezioni amministrative comunali o di elezioni nazionali per decidere chi sarà a governare la nazione, la regola è sempre la stessa: Il monologo.

Nei piccoli comuni come Guardia Piemontese è da un pò di anni che i candidati si confrontano a distanza, dai palchi dei comizi, dai quali si contraddicono a vicenda lasciando i cittadini nell'incertezza della verità. Con questa modalità il voto non avrà basi solide, si voterà in modo acritico e solo per il senso del dovere. Il voto è un nostro diritto fondamentale, ed è fondamentale che questo si possa esprimere solo dopo un attenta ponderazione e una buona informazione. Il diritto di essere informati è tutelato dall'articolo 21 della Costituzione, dobbiamo pretendere che i nostri rappresentanti si confrontino con i cittadini, i veri depositari del potere.
Il monologo porta dei vantaggi a chi ha qualcosa da nascondere, a chi non è stato trasparente durante la gestione della cosa pubblica; se un candidato ha amministrato bene perché dovrebbe avere paura di un dialogo con avversari politici e elettori? Quello che io chiedo è un confronto pubblico fra i candidati e cittadini di Guardia Piemontese. Penso che sia un diritto di tutti noi chiedere delle delucidazioni su fatti e avvenimenti poco chiari che hanno coinvolto entrambe le liste.
Con questo articolo chiedo pubblicamente che sia organizzato un incontro fra i due candidati e i cittadini elettori; spero che questo appello sia recepito e preso in considerazione.

martedì 26 aprile 2011

la mente e l'impegno...

Avanguardia è un laboratorio di idee...


Le idee sono astratte ma il nostro impegno è concreto e si esige rispetto per il nostro lavoro.


Un lavoro certosino, di lima, sulle spigolature dei nostri progetti...
Assemblare, fondere e rivedere infinite volte le proposte...
Le ore passate facendo ricerca su internet o sul campo ed i giorni passati a discutere della cosa...
Il trasportare i sogni ed i moti personali tra le righe di una pagina, sforzandosi di mantenere i piedi per terra e puntando alla concretezza di una futura realizzazione...


E' un lavoro duro, svincolato dai meri interessi personali e votato ad una causa comune che sa regalare grandi soddisfazioni...


Non riconoscere la paternità di un'idea o di un progetto, non riconoscere il merito, l'appropriarsi indebitamente del nostro "lavorare insieme", gettandolo nel solito minestrone politico, farebbe male al movimento e a chi ne fa parte, minerebbe la soddisfazione personale di aver fatto del bene per la propria comunità, minerebbe l'impulso vitale stesso del movimento.


Tutto il materiale da noi messo in rete è pubblico, libero e usufruibile da tutti, ma è sotto licenza creative commons.


Alcune nostre linee guida già traspaiono dai programmi politici di entrambe le liste, mi fa piacere.
Ambedue le parti hanno lodato la nostra iniziativa, grazie.
Non sempre ci viene riconosciuto il merito di alcuni nostri progetti accorpati in fretta nei loro programmi, o non viene riconosciuto in pubblico, o viene trattato grossolanamente (siamo un movimento cittadino, non giovanile o un'associazione)...questo non mi piace, ma non è poi così grave, se rapportato al loro grado di disponibilità ed accondiscendenza nei nostri confronti.
Sopratutto mi dispiacerebbe che il nostro impegno si dissolvesse nel vortice della campagna elettorale, tra il voto di famiglia e quello d'opinione, tra la mattina del 15 e la sera del 16.


Ciascun programma è già stato consegnato ed è pubblico:


lista Muglia, lista Rocchetti (dal sito ufficiale del comune).


Chiunque dei due vinca la tornata elettorale ha già preso l'impegno, con i suoi cittadini, di portare a termine tale programma.
Noi abbiamo preso l'impegno, di riportare i fatti, di partecipare alla vita pubblica del paese, di essere trasparenti ed attenti.


Buon lavoro a tutti ;)