
Volo andata & ritorno, Roma-resto d'Europa, a partire da 10 euro.
Ostello, dotato di ogni comfort, con camere da 4 posti letto e a due passi dal centro città, a meno di 15 euro a persona.
Una vera cittadina d'Europa, che racchiude in sé, mescolati con sapienza, gli ingredienti giusti per una grande vacanza, non ha prezzo.
Ostello, dotato di ogni comfort, con camere da 4 posti letto e a due passi dal centro città, a meno di 15 euro a persona.
Una vera cittadina d'Europa, che racchiude in sé, mescolati con sapienza, gli ingredienti giusti per una grande vacanza, non ha prezzo.
Natura&installazioni urbane all'avanguardia, svago&arte, sportelli turistici, sport, ambienti curati nel dettaglio, multiculturalità&cortesia (...senza dimenticare le peculiari attrattive di città come Amsterdam o Praga ;)
Insomma parliamo di un'offerta di servizi a tutto tondo, parliamo dell'evoluzione della rete turistica secondo i più moderni dettami: internet, servizi per il pubblico, attenzione ai particolari, viabilità, ambiente.
Non è la nuova pubblicità della mastercard, è tutto reale e personalmente verificabile.
Ora andiamo su Google Maps.
Ingrandendo circa un milione di volte troviamo Guardia Piemontese.
Per giungere qui, da qualsivoglia punto d'Italia o d'Europa, ci s'impiega il doppio del tempo (e di denaro) rispetto al tempo necessario a percorrere i 1600 km da Ciampino a Londra.
Aereoporto (mah:) di Lamezia, stazione di Paola (i problemi connessi alle FS sono troppi e troppo complessi per poter essere esaustivamente trattati su di un post da 2000 battute), Salerno-Reggio Calabria ed annessa SS-18 (non servono commenti), queste sono in sintesi le opzioni del calvario che tocca all'eventuale turista; un calvario che noi residenti domiciliati altrove conosciamo bene e malvolentieri ci accolliamo.
All'arrivo, tuttavia, le nostre case, gli amici e gli affetti, i ricordi, sopiscono l'affanno per la traversata.
E i turisti (mitologici turisti)? Loro, dopo l'esodo, cosa trovano all'arrivo?
Sul fronte dei servizi stiamo lavorando alacremente (a livello progettuale perlomeno...), in questo post voglio soffermarmi sulla questione dell'alloggio: alberghi e case in affitto.
Il servizio alberghiero è molto sviluppato, si va dal bed&breakfast al 4stelle, il rapporto qualità-prezzo è nella norma, sebbene alcuni hotel siano troppo cari o, come si evince da alcuni commenti on-line, presentino un servizio a volte carente o lacunoso (troppo regionale a scapito dell'internazionalità).
Ora arriviamo al vero punto dolente. In media una casa a Guardia costa 1500€ mensili (Oo) ovvero quanto quattro settimane a Cuba viaggio escluso.
Ora mi chiedo, essendo questi i dati analizzati, chi e perchè dovrebbe venire in vacanza a Guardia?
Per i servizi da offrire al turista è sopratutto il comune a dover darsi una mossa, ma per quanto riguarda l'alloggio e l'ospitalità la questione è nelle mani dei privati, sono loro a doversi impegnare in tal senso.
Abbassare (di molto direi) i costi d'affitto è il primo indispensabile passo.
Il secondo passo (e sento già le risate di qualcuno...sigh) è iniziare a stipulare contratti di locazione turistica, poco costosi, svincolati dalla normale burocrazia e sopratutto tutelanti chi affitta la casa (...ho sentito dire da qualcuno, inoltre, che i contratti vanno fatti per legge..e che chi non li fa è un evasore fiscale, ovvero uno che ci mette le mani in tasca ;)
Perchè alzare i prezzi d'affitto non è la soluzione a chi ruba stoviglie, mobili e persino lampadine (ommioddio a quali bassezze può spingersi la gente), non è la soluzione alle case devastate o all'aumento incontrollato degli inquilini (affittano in 4 e vanno a viverci in 16..), è il contratto la soluzione, impugnabile di fronte la legge contro eventuali incivili o disonesti.
Basta con le lamentele nei bar...basta all'acredine che scivola tra affittuari e locatori...basta a quelle inutili chiacchiere sul rilancio turistico..proviamo ad agire.
Il futuro di Guardia è nelle nostre mani, in ogni nostra scelta o piccolo gesto..e ciascuno di noi incide (chi più, chi meno) sull'intera comunità..senza prediche o moralismi..si parla di buonsenso...



