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giovedì 19 maggio 2011

Amministrative 2011: Analisi del voto e tendenze

Le elezioni amministrative del 15-16 maggio 2011 sono passate anche per la cittadina di Guardia Piemontese, la 'tensione' pre-elettorale lascia il posto alle emozioni della vittoria e della sconfitta a seconda degli schieramenti. La popolazione guardiola ha nettamente premiato l'operato della giunta uscente, confermando la fiducia già espressa nelle scorse elezioni per la lista 'Insieme Per Guardia'. Ma questa volta lo scarto elettorale non è costituito da quei 17 voti delle scorse amministrative, ma bensì da 169 voti di vantaggio, che in un comune dove gli aventi diritto di voto sono circa 1466 non è poco (n.d.a. purtroppo non sono riuscito ad avere un stima precisa degli aventi diritto di voto).

Dalla lettura dei dati si evince la diffusione sul territorio dei sostenitori della lista del neosindaco Rocchetti, lista che risulta vincente con percentuali simili nei due seggi, 'Guardia Piemontese Marina' e 'Guardia Piemontese Paese', Due realtà con problematiche diverse unite nell'esprimere il consenso verso 'Insieme Per Guardia'.


Guardia Piemontese Marina: con 464 voti 'IPG' supera 'RD' (345 voti)



Guardia Piemontese Paese: con 156 voti 'IPG' supera 'RD' (106 voti)


Nei grafici riportati di seguito è riassunto l'andamento delle preferenze per i singoli candidati di ogni schieramento, relativamente alle due sezioni (Marina e Paese).

LISTA CIVICA - INSIEME PER GUARDIA

LISTA CIVICA - RINASCITA DEMOCRATICA


ANDAMENTO DELLE PREFERENZE
  • LISTA CIVICA - INSIEME PER GUARDIA
Viene confermata la tendenza che vede i candidati di origine guardiola favoriti nel seggio di Guardia Piemontese Paese, mentre nella sezione Guardia Piemontese Marina sorprende l'exploit del candidato De Luca Gianfranco - il candidato più votato in assoluto, anche senza contare i voti di Guardia Piemontese Paese. De Luca viene raggiunto in vetta da Treviso Agostino che divide quasi equamente le sue preferenze tra i due seggi (è il candidato più votato nel seggio del paese).
Il concetto dello 'straniero' viene ampiamente confermato dal picco più basso della lista, là dove non è presente un gruppo consistente a sostenere il candidato.


  • LISTA CIVICA - RINASCITA DEMOCRATICA

Anche per 'Rinascita Democratica' nel seggio Guardia Piemontese Paese vengono espresse preferenze superiori per i candidati di origine guardiola o comunque con un legame diretto con la comunità occitana vera e propria. La scommessa avviata da questa lista sui giovani credo possa dirsi vinta anche se la lista non è riuscita ad avere la maggioranza; di certo la sconfitta non è opera di questi ragazzi, che portano il loro contributo alla lista. Vorrei ricordare a chi ha scarsa memoria che anni fa una lista intera (quella di 'Rifondazione') arrivò a 40 voti. I miei complimenti vanno quindi a De Rose Stefano e Tundo Luigi.
I tre candidati più votati per 'Rinascita Democratica' sono Folino Stefano, Carnevale Francesco e Vetere Ercole; in particolare Folino va meglio nella sezione Guardia Piemontese Paese assieme a Capua Gianfranco (che non va altrettanto bene nella sezione Guardia Piemontese Marina).
La nuova opposizione dovrà senz'altro avviare una riflessione e una profonda analisi dei propri contenuti e della propria presenza sul territorio per interpretare al meglio i risultati ottenuti. Infatti, dopo la presa di coscienza della sconfitta elettorale bisognerà chiedersi perché e capire cosa non ha funzionato, fare un autocritica, evitando di cadere nel gioco delle parti, senza demonizzare l'altro, ma fare una autoanalisi della situazione.



SCHEDE NULLE/BIANCHE ED ASTENSIONISMO
C'è stata una bassa percentuale di schede bianche mentre le schede nulle rappresentano un 2.18 % che in una situazione di eventuale testa a testa fra i candidati a sindaco (come il caso delle scorse elezioni) avrebbero potuto essere determinante. Ma nelle amministrative 2011 non c'è storia che tenga. La vittoria è ben delineata!



Una fetta 'interessante' è costituita dall'astensione di tutte quelle persone impossibilitate a  raggiungere il seggio per motivi di lavoro (e qui troviamo un'influenza indiretta della piaga dell'emigrazione sul destino del paese), per motivi di salute o semplicemente 'Astenuti' con la A maiuscola, in quanto hanno perso la fede nella politica, nelle persone, in queste due liste. 
In totale la percentuale di astenuti è del 25,10%, pari a 368 voti che avrebbero potuto fare la differenza. Con questo non voglio dire che avrebbe vinto questo o quell'altro: semplicemente vorrei che si prendesse coscienza del potere deleterio dell'astensione dal voto. Per rimanere in tema spero che molti di voi astenuti per i prossimi referendum riesca a trovare la forza di credere in qualcosa.


CONCLUSIONI
Le elezioni oramai sono 'passato prossimo', vicino ma pur sempre passato. Quello che non deve diventare passato e che non va dimenticato è il pragmatismo pre-elettorale, le promesse fatte ed i punti essenziali del programma. Sappiamo benissimo tutti quanti che la totalità delle promesse fatte molto probabilmente non potrà essere realizzata; perché la voglia di fare è una cosa, la burocrazia con i suoi tempi e l'economia sono altro, non si nutrono di sogni e fantasie. Tutto sommato auspico che si possa fare il possibile, il massimo nei limiti di noi comuni mortali.
Auguro all'amministrazione di non cadere nella culla del secondo mandato consecutivo e di non credere che oramai è fatta! I voti che hanno portato alla vittoria meritano di essere rispettati così come i voti che sono andati all'opposizione.

Bisogna che Guardia diventi un paese migliore e che tutti vivano una situazione migliore.

Chiudo con un appello comune a tutti: restiamo uniti nella posizione e promuoviamo i prossimi referendum!  Non raggiungere il quorum sarebbe una vergogna per la comunità! 

Restiamo Umani!!! 

mercoledì 18 maggio 2011

Nota elettorale di Raffaele Muglia

Di seguito riceviamo e pubblichiamo una nota sull'elezioni amministrative svolte a Guardia Piemontese in data 15/16 maggio. L'autore del testo è Raffaele Muglia, giovane attivista politico appartenente ideologicamente alla lista "Rinascita Democratica".



"Sono dispiaciuto per la sconfitta elettorale di Rinascita Democratica. Sono però felice e soddisfatto della gratificante affermazione elettorale riscossa dai candidati giovani di questa compagine. Ragazzi che hanno fermamente creduto in questo progetto politico. Voglio ringraziare tutti i giovani di Guardia che hanno sostenuto i loro rappresentanti in questa tornata elettorale. Voglio ringraziare Andrea Muglia per la sua apertura politica lontana dal voler creare steccati e spaccature nel Paese come qualcuno ha cercato di far credere durante la campagna elettorale. Voglio ricordare ad altri che Andrea Muglia è una persona leale sincera e onesta che si è sempre prodigata per il bene di Guardia. Ora bisogna ripartire da qui e collaborare con tutte le forze che vogliono il bene del nostro amato Paese. Desidero infine esprimere i miei migliori auguri al neo Sindaco Vincenzo Rocchetti, come del resto ho già fatto di persona la sera della vittoria elettorale di Insieme per Guardia. Sono sicuro che il nostro sindaco saprà accettare i suggerimenti e i consigli di tutti i suoi concittadini per la crescita economica e socio-culturale di Guardia Piemontese. "

martedì 17 maggio 2011

Auguri di buon governo alla nuova amministrazione comunale

Auguri di buon governo al neo sindaco Vincenzo Rocchetti e al suo gruppo "Insieme Per Guardia", vincitori delle elezioni comunali di Guardia Piemontese con 169 voti di scarto rispetto alla lista rivale. E auguri di buona opposizione ad Andrea Muglia e al gruppo "Rinascita Democratica" affinché collaborino con la nuova amministrazione per il bene del paese.



Di fatti è proprio del bene del paese che si parla. Il neo Sindaco dovrà rimboccarsi le maniche e migliorare la situazione socio-economica di un paese che sta andando verso il degrado - il "lungomare" attuale ne è una fotografia. 
C'è tanto da fare, e sono convinto che solo con la partecipazione di tutti alcuni risultati si possano raggiungere. Noi di AvanGuardiaLab chiediamo che le promesse elettorali siano mantenute, iniziando dal reale coinvolgimento di tutti gli attori del territorio guardiolo. 
Noi tutti ricordiamo bene che, durante la presentazione della lista "Insieme Per Guardia", una delle parole chiave usata è stata "partecipazione"; e allora, che la partecipazione non sia solo una retorica di propaganda. Si è parlato anche di una "consulta giovani" che funga da supporto all'amministrazione in fase decisionale: noi speriamo che questa consulta ci sia veramente e che sia presa in seria considerazione. E speriamo siano prese in seria considerazione le varie onlus, i gruppi politici, e anche i singoli cittadini non associati di Guardia Piemontese. 

Iniziamo dalla stagione estiva! Ci auguriamo che la nuova amministrazione dia la possibilità a chiunque di proporre progetti e attività per l'estate guardiola, non ostacolando la libera iniziativa ma al contrario promuovendola e sostenendola anche economicamente se ce ne fosse bisogno. Guardia è una fucina di idee e di relazioni, sarebbe un peccato non sfruttare questa peculiarità coinvolgendo solo poche persone per l'organizzazione degli eventi estivi.
Inoltre, è da tenere in considerazione la volontà dei cittadini di Guardia di avere voce in capitolo anche sulle decisioni riguardanti opere pubbliche. In campagna elettorale si è parlato di "mercato coperto" e del rifacimento della ex scuola materna; in molti crediamo che sarebbe giusto aprire una tavola rotonda a cui tutti gli interessati possano partecipare e indicare al direttivo politico/amministrativo la strada da scegliere; è giusto che chi vive il territorio prenda parte alle decisioni e alle scelte progettuali. 

Altro appuntamento importante a cui i cittadini devono partecipare è quello della proposta del rinnovo contrattuale che l'amministrazione farà all'azienda s.a.te.ca. Poiché questa sarà una decisione che influenzerà pesantemente il destino "lavorativo" del nostro territorio, penso che sia giusto ascoltare le opinioni di tutti i portatori di interesse. Con la speranza che la nuova giunta difenda con ardore il nostro bene pubblico più redditizio, e che non conceda ulteriori privilegi ad un'azienda che per anni ha gestito male e in modo privatistico un bene che appartiene a tutti, mi auguro che l'incontro con la s.a.te.ca. si trasformi in un gruppo di lavoro collaborativo.

Un'ultima parola per la lista che esce sconfitta da questo tornata elettorale. Ricordo - qualora ce ne fosse bisogno - ad Andrea Muglia e al resto  dei consiglieri di minoranza, che una buona opposizione è necessaria per la vita democratica di un paese; quindi su la testa e che si inizi a creare un dialogo costruttivo con la maggioranza, per il bene del paese.

Con questo post voglio portare all'attenzione del nuovo consiglio comunale che noi di AvanGuardiaLab siamo pronti a collaborare e al più presto avanzeremo proposte concrete per la rinascita di Guardia Piemontese. Insieme per Guardia, insieme per una nuova vita civica.

Concludo salutando le due liste, e rinnovando gli auguri di buon governo e buona opposizione.

domenica 8 maggio 2011

"Turismo e fondi comunitari" cronaca e considerazioni personali


Venerdì 6 maggio a Guardia Piemontese Marina si è svolto l'incontro "Turismo e fondi comunitari" organizzato dalla Lista civica "Rinascita Democratica". E' stato invitato l'On. Mario Pirillo (europarlamentare) come relatore, alla presenza di Giorgio Maritato (consigliere provincia di Cosenza), Vito Calarco e dell'aspirante sindaco di Guardia Andrea Muglia.

Va premesso che l'On. Pirillo ha appoggiato apertamente Rinascita Democratica alle elezioni comunali; l'europarlamentare del Partito Democratico vede infatti in Andrea Muglia il candidato più idoneo. In apertura ha poi auspicato una futura collaborazione con Giorgio Maritato, che considera un buon alleato per le politiche di rinnovamento locali.

Temi centrali della discussione sono stati la rivitalizzazione, la creazione di ricchezza e di posti di lavoro sul territorio - quello che va da Paola ad Acquappesa. Si è inoltre discusso dei finanziamenti comunitari necessari per ammodernare le strutture ricettive turistiche: alcuni tra i presenti hanno rivolto dei quesiti all'onorevole Pirillo proprio per fare chiarezza e chiedere indicazioni sull'individuazione dei soggetti finanziatori competenti. L'onorevole sulle prime sembra attaccare con la retorica della crisi parlando delle difficoltà nel reperire finanziamenti in questo periodo; tuttavia lascia intendere che sarà disponibile in prima persona per la collaborazione ai progetti per la rivitalizzazione/ammodernamento delle risorse locali.
"Per il momento - continua l'on. Pirillo - "bisogna puntare sulle risorse per cui siamo conosciuti anche all'estero: il Santuario di San Francesco a Paola, le Terme Luigiane e il mare". Più volte durante il discorso ribadisce che sono queste le tre risorse chiave del territorio; eppure la questione che il deputato europeo sembra presentare come la più urgente è quella termale. "Il 2016 è vicino", dice rivolto al candidato sindaco Muglia; prosegue sostenendo con forza l'urgenza di una strategia in vista del 2016, anno in cui si aprirà il tavolo di discussione del contratto che lega la s.a.te.ca s.p.a al complesso termale dei comuni di Guardia Piemontese e Acquappesa.

L'europarlamentare del PD ricorda, inoltre, come in passato soldi da investire nei progetti per le terme non sono stati sfruttati bene - nè dal comune di Acquappesa nè da quello di Guardia, ammettendo che spesso è una cattiva gestione del denaro da parte dei politici regionali ad ostacolare il percorso dei finanziamenti per le piccole e grandi opere pubbliche.
Sembrerebbe una lucida fotografia della situazione attuale...

Tuttavia, mi riservo alcune perplessità.

L'on. Pirillo fa parte della classe politica calabrese dal 1972 e ha sempre avuto cariche di spicco: allora, dal momento in cui è consapevole della "mala politica" calabrese, non poteva fare qualcosa prima?

Per quanto riguarda le Terme, se i soldi non sono stati investiti bene bisogna individuare i responsabili, e verificare se questi risiedano ancora nella politica locale. E se così fosse, non significa forse che la cattiva gestione del denaro, in fondo, non è (percepita come) un crimine cosi grave? Forse che le consuetudini perpetrandosi diventano accettabili e tollerabili?

Voglio lanciare un'ultima provocazione.
La provincia di Cosenza - competente sulla fonte termale - è più vicina ai due comuni o è più vicina all'azienda s.a.te.ca? Non mi sembra che negli ultimi anni il consiglio provinciale abbia avuto il pugno di ferro nei confronti della s.a.te.ca. nella gestione dei rapporti contrattuali in favore del territorio.

E allora: come arriviamo al 2016? Forse non è solo il sindaco che deve impegnarsi, non solo i singoli ma la collettività locale e gli enti provinciali - prima ancora che regionali ed europei. La ricchezza del territorio passa dalle terme, e non possiamo permetterci che una partita cosi importante sia gestita male o sia gestita in modo egoistico.
Forse è ora che tutti i soggetti interessati (cittadini, lavoratori s.a.te.ca. e politici locali) alzino la voce contro l'azienda senza avere nessun timore, per pretendere di più da chi ha sfruttato per novant'anni un bene pubblico dando pochissimo in cambio.