venerdì 15 luglio 2011

Intervista a Linda Serra: GGD, le donne fanno rete!

Oggi intervistiamo Linda Serra, girl geek, abita la blogosfera, twitta da Bologna e viene da Cosenza.
Linda è una delle fondatrici di GGD Bologna, la community delle ragazze appassionate di internet e new media. Linda è una donna che non ha paura della rete, della sua velocità e dei cambiamenti che introduce.

Linda, vorrei confrontarmi con te sul tema donne e tecnologia.
Riprendo una ricerca di Ann Gray, che nel 1992 diceva che i mezzi tecnici e tecnologici non sono di per sé maschili o femminili, ma acquisiscono significati di genere in conseguenza della loro circolazione culturale. Le donne intervistate dalla Gray rivelavano un profondo senso di inadeguatezza e/o autosvalutazione rispetto alla tecnologia. Erano gli anni 80. Quanto la rete ha influito sull’emancipazione femminile?
La rete ha influito e influisce costantemente sulla evoluzione dell’umanità. Le donne, in particolare in rete, hanno trovato al possibilità di confronto e di coesione che spesso manca nella dimensione off-line. La rete accorcia le distanze e moltiplica le opportunità.
Molte donne, proprio grazie alla rete, hanno avuto opportunità di reinventarsi a livello professionale e personale. Molte sono partite da un blog aperto come passatempo per poi diventare web copywriter professioniste o scrittici etc. In questo senso la rete offre opportunità. Molte in rete hanno trovato supporto in alcuni network e la possibilità di esprimersi e di mettersi in gioco, che spesso in noi donne è viva, ma che il timore di esporsi tende a calmierare. La rete offre supporto ed è una fonte inesauribile di conoscenza e ispirazione.
Come nascono le GGD e qual è la loro mission?
Le Girl Geek Dinners nascono da un progetto di Sarah Blow, Software Engineer che stanca di essere scambiata per una standista ai convegni, decise di chiedere tramite internet se ci fossero altre ragazze Geek in giro con cui condividere la passione per le nuove tecnologie e confrontarsi. A quell'appello risposero in molte e nel 2003 fu organizzata la prima GGD in UK. Nel 2005 le Girl Geek approdano a Milano grazie ad Amanda Lorenzani che costituì lo storico team composto da Sara Rosso, Sara Maternini e Luigina Foggetti. Nel 2007 insieme a Chiara Silvestri abbiamo raccolto un appello in rete di Amanda che voleva organizzare la prima GGD a Roma dopodiché mi sono decisa a mia volta a lanciare un appello per portare Girl Geek Dinners a Bologna...ed eccomi qui. I nostri eventi sono eventi informali in cui si affrontano temi importanti, a volte tecnici, ma con la massima semplicità possibile, e rinunciando alle etichette che ci contrassegnano tutti i giorni sul lavoro o nelle posizioni sociali di ciascuno. Questo approccio favorisce il netwoking e la cooperazione perché abolisce filtri e barriere proprio come fa la rete.
Se dico Geek a molti verrà in mente una persona occhialuta, sfigata, che preferisce “smanettare” al pc piuttosto che uscire e socializzare. Ci descrivi le girl geek? Come si vestono? :)
Le Geek Girls si vestono come tutte le ragazze... ognuna ha il proprio stile. Siamo persone curiose e con molti interessi quindi magari puoi vederci addosso degli accessori bizzarri, spesso comprati in rete, o fatti con componenti di computer come tasti o motherboards :) . La community che ci segue e' molto eterogenea quindi: formata da giovani e non più giovani professioniste, studentesse universitarie, neo- laureate, questa e' una cosa che ci ha sempre incoraggiato ad andare avanti con le nostre attività. Suscitare interesse in un target così trasversale e' fortemente stimolante. Il team invece e' composto da chi come me si occupa di new media anche per lavoro, chi insegna, chi invece e' una nota blogger e scrittrice. Non siamo nerd, non stiamo a casa a frugare in rete, ci piace spesso incontrarci nei bar del centro e concederci dei lunghi aperitivi di networking, il team GGDBologna e' molto festaiolo ;) La rete ci aiuta a fare tutto più velocemente in modo da avere più tempo per gli eventi off-line.
GGD è una community femminile, che si incontra e si confronta on line e off line. Oltre alle cene, cosa fanno le GGD off line?
Ci incontriamo organizziamo spesso aperitivi, pic-nic, incontri culturali. Da questo martedì abbiamo anche iniziato a scrivere una rubrica su "L'informazione di Bologna", parliamo di internet e territorio sulla carta stampata...più off-line di così ;) ...
Mia madre usa i siti di e-commerce, legge magazine on line, sfoglia cataloghi interattivi e lavora al PC. Ma Facebook e gli altri social media per lei sono perdite di tempo e temibili attenti alla privacy. Spieghi alla mamma perché i social media non fanno paura?
Beh l'aspetto privacy e' molto delicato quando si parla di social network, bisogna essere consapevoli e preparati quando si usano. Per gli addetti ai lavori o i veterani della rete e' ovvio attenersi ad alcune regole "salvaprivacy", ma con l'avvento di facebook la dimensione 2.0 e' stata catapultata nella vita di chi, fino a poco tempo prima, il pc lo aveva sempre usato solo come macchina da scrivere, e spesso si sono verificati fatti eclatanti: mi riferisco ai famosi esempi di gente licenziata per le foto su facebook o gli agenti segreti costretti a cancellare i propri profili perché ovviamente non attinenti e chi più ne ha più ne metta. A tua madre mi sento di dire che tutto sta nell'essere consapevoli, che l'uso di un social network corrisponde all'uso del proprio nome su un documento o di un discorso in una piazza gremita di persone, per cui ogni volta che si condivide un contenuto in rete, non si può pensare " tanto non lo vede nessuno", bisogna piuttosto essere sicuri di ciò che condividiamo perché stiamo offrendo un nostro contributo ad un bacino vastissimo di persone. L’utilizzo dei social network offre una grandissima opportunità: quella di poter attingere costantemente contenuti e conoscenza dagli altri. La fruizione veloce e in real-time di notizie e informazioni e' una grandissima opportunità cui nessuno può rinunciare per paura. Le paure si affrontano con rimedi sicuri e collaudati.
Donne di AvanGuardia Lab, non avrete mica paura della rete, vero?
Invitiamo Linda e le GGD a Guardia Piemontese per un camp a cui i maschi entrano solo se invitati! :)

2 commenti:

  1. Sull'onda dell'entusiasmo di questa intervista sul tema donne e tecnologia, ho creato una lista delle "Donne che fanno Rete" su Twitter. La trovate qui http://twitter.com/#!/list/sheisedgy/donne-che-fanno-rete (in continuo aggiornamento :))

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  2. Mi piace molto questa intervista :) alziamo il livello sempre di più!!! Posso iscrivermi alla lista :) Mi sono riscoperto GGD :)

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